Sport, quale attività scegliere in base all’età del bambino?

Fare sport è importante, soprattutto in giovane età. Ma bisogna scegliere l’attività giusta per lo sviluppo psico-motorio.

Lo sport è importante e per diventare grandi è giusto che il bambino faccia attività fisica. I genitori devono rispettare le inclinazioni del piccolo, partendo dal presupposto che non esiste un sport migliore in assoluto. Per garantire uno sviluppo armonico del bambino lo sport dovrebbe differenziarsi a seconda della fascia d’età, privilegiando nei primi 4-5 anni di vita sport che favoriscano la conoscenza del proprio corpo nello spazio, fino ai 7-8 anni le attività individuali quali atletica leggera (marcia, corse, salti, lanci) o ginnastica che aiutano a migliorare la coordinazione neuromotoria e in seguito sport di squadra e discipline più specializzate. Ecco i consigli degli esperti della Società Italiana di Pediatria:

Da 3 anni

Nuoto: è adatto a tutti i bambini sin da piccoli. E’ uno sport che utilizza tutte le grandi masse muscolari, non espone il bambino a particolari traumi dell’apparato locomotore, non è condizionato dal clima e si può praticare in tutte le stagioni. Inizio dell’attività agonistica: 8 anni

Da 4 anni

Sci: si può iniziare già da piccoli perché il bambino ha un baricentro basso, una notevole stabilità e apprende con facilità le manovre di conduzione degli sci. Si pratica all’aria aperta, in ambiente a ridottissimo inquinamento, a stretto contatto con la natura. Inizio dell’attività agonistica: 11 anni

Da 5 anni

Ginnastica artistica-ritmica: esalta la coordinazione neuromuscolare e il controllo del corpo. Crescendo richiede anche una notevole forza muscolare. Poiché l’età agonistica è precoce, i carichi di lavoro e la durata delle sessioni di allenamento possono essere gravose. Non è vero che questi sport fanno rimanere bassi. Inizio dell’attività agonistica: 8 anni

Atletica leggera: correre, saltare, lanciare sono le normali attività di gioco del bambino utilizzate nell’atletica leggera che sono poi alla base di tutte le attività sportive. Sport che utilizza tutti i gruppi muscolari, si pratica all’aria aperta quando il clima lo permette. Si può iniziare, sotto forma di gioco dai 5 anni. Inizio dell’attività agonistica: 12 anni

Da 6 anni

Calcio: si inizia con il minicalcio con campo ridotto, porte più piccole e senza caratterizzazione di ruoli. Fondamentalmente si tratta di sessioni di atletica e tecnica calcistica in forma di gioco. Dagli 8-10 anni gli allenamenti si fanno più strutturati integrando sempre un’attività per gli arti superiori che non devono essere “dimenticati”. Inizio dell’attività agonistica: 12 anni

Rugby: Ha una grande caratterizzazione sociale, lo spirito di squadra viene coltivato, il rispetto dell’avversario è una componente essenziale. E’ uno sport che non termina al fischio dell’arbitro, ma continua a dare i suoi benefici anche nella vita. Inizio dell’attività agonistica: 12 anni

Da 6-7 anni

Arti Marziali: sviluppano il controllo muscolare, la coordinazione, la tecnica del respiro. C’è molta attenzione al rispetto delle regole e dell’avversario. Sviluppano armonicamente tutti i gruppi muscolari. Adatte a femmine e maschi. Inizio dell’attività agonistica: 12 anni

Pallacanestro e pallavolo: si praticano di solito in palestra, ma con la bella stagione si può uscire all’aperto. Sviluppano tutti i gruppi muscolari ed esaltano la coordinazione neuromotoria. Non è vero che questi sport fanno diventare più alti. Inizio dell’attività agonistica: basket 11 anni; pallavolo 10 anni

Da 7-8 anni

Tennis e scherma: richiedono l’uso di un attrezzo, per questo bisogna aspettare che il piccolo sia più maturo. Il binomio con la preparazione atletica è obbligatorio per correggere eventuali asimmetrie di sviluppo muscolare che potrebbero essere presenti usando prevalentemente un arto superiore. Esaltano la coordinazione e la capacità di concentrazione. Inizio dell’attività agonistica: tennis 8 anni; scherma 10 anni

Da 8 anni

Ciclismo: da non confondere con “andare in bicicletta”, il ciclismo è uno sport aerobico che sviluppa la funzione cardiorespiratoria e ha necessità di un supporto atletico di compenso poiché utilizza prevalentemente gli arti inferiori. Si pratica all’aperto e, purtroppo, su strada libera necessita di un attento controllo degli allenatori e di adeguate misure di segnalazione e protezione individuale (casco, abbigliamento rifrangente etc) per evitare incidenti. Indicato per maschi e femmine. Inizio dell’attività agonistica: 13 anni

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