Niente asilo per due gemelline non vaccinate: a Ivrea la mamma fa lo sciopero della fame

Sciopero della fame e notte al freddo: una mamma di Ivrea sta protestando perché le sue gemelline non vaccinate non sono state ammesse alla materna.

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Riapre la scuola e, come prevede la legge, ci i primi esclusi. Il motivo i bambini non sono stati vaccinati come prevede la Legge Lorenzin. Una madre di Ivrea ha deciso di iniziare lo sciopero della fame perché le sue due gemelline sono state escluse.

La donna ha ammesso di non essere contraria ai vaccini: le sue due figlie di 3 anni che ieri avrebbero dovuto iniziare il primo anno di materna sono vaccinate quasi per tutto. Mancano solo alcuni profilassi che lei definisce facoltative tipo quella contro il morbillo.

"Ho presentato un'istanza all’Asl per avere chiarimenti e mettermi a posto. E questo mi dà diritto a poter entrare"

Ha raccontato la mamma, ma la dirigente scolastica non le ha dato il permesso, lasciando fuori le sue bimbe e anche altri due bambini più grandi. Come mai? Il 26 giugno la scuola aveva inviato una lettera alla donna informando che l’accesso alle bambine sarebbe stato negato in quanto non in regola con le vaccinazioni. La madre, assistita dall’avvocato Claudio Zanetti, aveva inviato una diffida spiegato di essere in regola in quanto inserita in un percorso con l’Asl.

La mamma ha trascorso tutta la notte davanti alla materna ed elementare Villa Girelli di Ivrea e non ha intenzione di fermarsi finchè le sue bimbe non potranno andare regolarmente a scuola.

“Proseguirò ad oltranza per portare avanti i miei diritti. Non sono una no vax, le mie figlie sono regolarmente vaccinate mancano solo alcune profilassi facoltative per le quali ho già avviato un percorso all’Asl: per questo ritengo di essere assolutamente in regola ed è un nostro diritto frequentare regolarmente la scuola”.

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