Me&Te: le tutine per i bimbi prematuri

Le dolcissime tutine Me&Te pensate per i bambini prematuri, realizzate da Wrad in cotone organico e crabyon.

Me&Te tutine per i bimbi prematuri

In Italia nascono ogni anno 32mila bambini prematuri, eppure il mercato offre pochissimo per questi piccoli combattenti che lottano per sopravvivere e diventare grandi. I corpi dei bambini prematuri sono piccolissimi e non esistono in commercio delle tutine adatte a loro, per vestirli in modo carino e simpatico, come tutti gli altri neonati. Da questo punto di partenza prendono vita le tutine Me&Te, una linea davvero bellissima pensata per questi bimbi piccolini e creata con materiali d’avanguardia e di primissima qualità.

I bambini prematuri oltre ad essere molto piccoli sono anche più delicati e sono ad alto rischio di infezioni batteriche, per questo motivo non possono essere toccati con le mani, ma solo con apposite protezioni, per evitare di metterli in pericolo. Le tutine Me&Te sono realizzate con uno speciale tessuto prodotto da Walter Corriga di Tessile EcoBio che è formato per l'80 % in cotone organico e per il 20% dal crabyon, una fibra naturale con proprietà anti-batteriche e antimicrobiche. Il crabyon è una fibra composita di Chitin/Chitosano e Cellulosa, è di origine naturale e ha un effetto benefico sulla salute e sulla pelle, anche quella delicatissima di questi bimbi.

Le tutine Me&Te sono commercializzare dal marchio Wrad, una start up che si occupa di moda sostenibile, e in collaborazione con Maria Messina e Teresa Girardi, founder di TM Project di Rimini che hanno seguito la parte ingegneristica dei tessuti.

Matteo Ward, CEO di Wrad, ha spiegato:

“Fare ricerca nel campo delle sostenibilità del design ti pone quotidianamente di fronte ad opportunità inesplorate per contribuire a generare valore sociale attraverso i prodotti. Un anno fa abbiamo avuto modo di visitare il reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Vicenza e da quella esperienza, condivisa con Teresa e Maria già sensibili al tema, nasce la curiosità di capire come la nostra filosofia di design potesse essere funzionale anche in ospedale. Il lavoro di TM Project ha dato una prima forma concreta a questa ricerca dedicata alla salute delle persone”.

Matteo Ward

via | vogue

  • shares
  • Mail