Coronavirus, Azzolina: "Riaprire le scuole ora vanificherebbe gli sforzi"

Le scuole riapriranno a maggio o è tutto rimandato a settembre a causa del Coronavirus?

Riapertura scuole Coronavirus

Quando riapriranno le scuole? Si tornerà a scuola o è tutto rimandato a settembre? Se gli adulti vanno a lavorare, chi sta con i bambini se le scuole restano chiuse? Ha senso aprire ed esporci di nuovo al contagio? Queste sono alcune delle domande che circolano in rete e che affollano le menti di tutti i genitori. È possibile ripartire davvero se le scuole rimangono chiuse? Viviamo un momento molto difficile dove è necessario mantenere un equilibrio che ci permetta di non ammalarci, ma al contempo di riprendere le nostre vite. Le scuole sono importanti e non è così facile scegliere di riaprire o di chiudere di tutto, sia una decisione che l’altra hanno conseguenze con cui lo Stato, e ogni singola famiglia, devono fare i conti.

L’emergenza Coronavirus sta iniziando a diminuire e ormai si parla solo di “fase 2” anche se continuano a morire e ad ammalarsi centinaia di persone. C’è una sorta di frenesia per riprendere le nostre vite a 100 all’ora, come se il virus non ci avesse insegnato niente. Il Governo sta cercando di valutare la strada migliore da seguire, come organizzarsi e se è davvero possibile mantenere in classe un adeguato distanziamento sociale.

La ministra dell’istruzione Lucia Azzolina ha una posizione ben chiara, per lei a scuola si deve ritornare a settembre e per adesso continuare con la didattica a distanza che, tra alti e bassi, comunque funziona. I nodi più difficili da sciogliere riguardano le classi che quest’anno sarebbero di esami, e cioè la terza media e soprattutto il quinto superiore con l’esame di Stato. Per gli alunni di terza media si prospetta un esame orale e una tesina da consegnare. Per gli esami di maturità si sta valutando il da farsi, ma si parla già di commissione interna e di un esame solo orale, senza gli scritti. Sarebbe auspicabile un esame in classe, ma bisognerà capire se ci sono le condizioni per poterlo fare.

Tutti gli alunni saranno promossi e ammessi agli esami, non ci saranno bocciati quindi, ma ci saranno i voti e anche i debiti da recuperare a settembre. Inevitabilmente si dovranno rivedere anche i programmi del prossimo anno perché recuperare tre mesi di scuola è importante e anche se a distanza si è cercato di compensare, è chiaro che non può bastare.

Lucia Azzolina nella sua pagina Facebook ha scritto:

"A giorni il governo prenderà una decisione, ma a mio avviso riaprire ora le scuole, per poche settimane, mentre il Paese conta oltre 500 morti al giorno per il coronavirus, rischierebbe solo di vanificare gli sforzi fatti. Dobbiamo fare ancora qualche sacrificio per poter tornare a scuola nello stesso modo in cui ci andavamo prima".

Lucia Azzolina
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