Iscrizioni per la scuola on line, in panne il sito del ministero dell'Istruzione

Iscrizioni per la scuola on line

C'era da aspettarselo: i genitori hanno preso d'assalto il sito del Ministero dell'Istruzione italiano per poter iscrivere, nel primo giorno possibile e utile, i propri bambini al primo anno di scuola. Da quest'anno, infatti, per i piccoli studenti italiani c'è una novità: fatta eccezione per la scuola materna (alla quale ci si iscrive come sempre presso le segreterie didattiche di riferimento), per tutte le altre iscrizioni al primo anno di ogni ordine e grado c'è solo più il modulo online.

Alle 10 di questa mattina (il 21 gennaio 2013 è il primo giorno utile per poter iscrivere i bambini per il prossimo anno scolastico) erano 40mila i genitori collegati al sito. Sito che, ovviamente, non ha retto. Più lungimiranti i papà e le mamme che hanno messo la sveglia alle 5 del mattino per togliersi questo dente e poterlo fare senza intoppi, che si sono verificati puntualmente a causa delle troppe connessioni.

I server del sito del ministero a metà mattina erano già fuori uso, a causa dei tantissimi genitori collegati per poter iscrivere online i propri figli a scuola. Ovviamente i genitori si sono lamentati, anhe sui social network, per la troppa lentezza e per le pagine che non si aprivano.

Davvero un boom, visto che a ora di pranzo erano già state fatte più di 13mila iscrizioni (poco dopo mezzanotte erano già 1200!), ma ricordiamo che c'è tempo fino al prossimo 28 febbraio, collegandosi al sito del Ministero dell'Istruzione: i problemi dovrebbero essere stati risolti, dal momento che i server sono stati raddoppiati.

Intanto il ministero ricorda che non c'è tutta questa fretta, anche perché non è detto che chi iscrive prima i suoi figli ha maggiori possibilità di far andare il bambino nella scuola scelta, come sempre del resto: i criteri sono legati all'area geografica di residenza, alla presenza di altri fratelli nella scuola...

Ricordo che l'iscrizione online al primo anno è obbligatoria per tutti i primi anni ad eccezione della scuola materna, mentre per gli anni successivi l'iscrizione è automatica. La procedura vale solo per le scuole pubbliche e non per le private. Chi non ha internet, può chiedere aiuto ai comuni di appartenenza che dovrebbero essersi già attivati in questo senso!

Via | Corriere

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