Un aiuto alla Casa della carità dai libri usati per bambini

Inaugura domani l’iniziativa Rileggimi, che prevede la raccolta di libri usati per aiutare la Fondazione Casa della carità, che a sua volta si occupa di sostenere le persone in difficoltà offrendo loro accoglienza gratuita.


Rileggimi è più di un progetto solidale, è un gesto di generosità che già l’anno scorso ha coinvolto moltissime persone e soprattutto più di 58mila libri. In che cosa consiste? Da domani fino al 15 settembre, chi si recherà negli store Ikea di Carugate, Corsico e San Giuliano potrà incontrare i volontari della Fondazione Casa della carità. Proprio qui si potranno consegnare i propri libri usati per bambini o ragazzi, che ovviamente devono essere in ottime condizioni e integri.

Si riceve qualcosa in cambio? Ovviamente sì. Al ritiro dei libri, il proprietario potrò ritirare nei negozi un omaggio (un peluche o una trousse) per un massimo di 3 omaggi per 9 libri. L’obiettivo però non è uno scambio materiale, ma qualcosa di più. I libri, infatti, sono destinati alla Biblioteca del Confine della Casa della Carità, che si trova al secondo piano della Fondazione ed aperta agli ospiti, ma anche a tutta la cittadinanza. Donando i libri, si riceverà anche in regalo la tessera della Biblioteca del Confine con cui usufruire degli oltre 10mila volumi disponibili.

Chi sono gli ospiti della Casa della carità? Sono persone in difficoltà, che hanno bisogno di accoglienza gratuita e di conforto. Considerate che i libri dell’anno scorso sono finiti nelle biblioteche degli ospedali pediatrici, delle associazioni a tutela di minori disagiati e in strutture scolastiche inserite in progetti d’integrazione per minori extracomunitari e strutture carcerarie.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail