La tabella per lo svezzamento dei neonati, ecco come iniziare

Tra i 4 e i sei mesi comincia lo svezzamento del bebè, vediamo come introdurre le prime pappe


Tra i quattro e i sei mesi di età comincia lo svezzamento del bebè, e le mamme devono seguire le tabelle indicative che spiegano quali cibi introdurre gradualmente nella dieta del loro piccolo. E' importante e delicata questa fase, perché ricodiamoci che l'apparato digerente del neonato è quello di un lattante, che non è ancora pronto ad assimilare di tutto!

Il rischio, se si accelerano i tempi e si introducono alcuni alimenti troppo presto, è quello di procurargli allergie o intolleranze, quindi meglio andarci cauti. Quali sono le prime pappe da proporre al bebè alternate al latte materno, e come vanno fatte?

Primo consiglio, affidatevi al pediatra, che certamante conosce molto bene i tempi e le modalità dello svezzamento. In linea generale, il piccolo di 5-6 mesi potrà prendere 5 pasti al giorno, di cui, almeno per i primi tempi, solo uno a base di cibi diversi dal latte materno o da quello formulato. A questo primo pasto si aggiungerà uno spuntino.

Le primissime pappe saranno preparate con il brodino vegetale (150-180 g), a cui aggiugerete una crema (di riso, di tapioca, di soia) o del semolino, e un cucchiaino di olio extravergine d'oliva. Dopo una settimana aggiungete mezzo vasetto di omogeneizzato di carne (agnello, coniglio, tacchino, anche fatto da voi con le parti più tenere private del grasso, lessate e omogeneizzate) o di pesce iniziando con merluzzo, spigola e trota.

Aspettate ancora prima di introdurre il parmigiano. Lo spuntino sarà invece a base di frutta, potete usare gli omogeneizzati pronti o grattugiare voi della frutta non allergizzante come la mela o la pera , senza aggiunta di zucchero, di miele o di succhi di frutta. Sempre nel primo mese di svezzamento, dopo circa una settimana dall'introduzione dell'omogeneizzato, potete iniziare con le prime verdure, quelle più digeribili. Patate, carote e zucchine lessate e schiacciate andranno benissimo. L'importante è non avere troppa fretta, più graduale sarà lo svezzamento, meno problemi di stomaco avrà il bambino una volta cresciuto.

Foto| via Pinterest

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