Le canzoni di Natale per bambini sono tante, oggi vi proponiamo quelle sulle stelle, gli astri luminosi più affascinanti del firmamento che hanno la loro più grande rappresentante natalizia nella stella cadente. E’ sempre una magia osservare il cielo alla ricerca di una stella che cade, ma in generale un cielo stellato è sempre fonte di suggestione. Se poi è legato al Natale, allora l’atmosfera non può che diventare magica. Le canzoni di Natale per bambini sulle stelle che raccogliamo di seguito sono perfette per rendere i momenti passati con i propri figli ancora più teneri. Ascoltare melodie natalizie, magari durante le normali attività pomeridiane, come tra un disegno e l’altro, sarà come avere la propria colonna sonora personalizzata.

Canzoni di Natale sulle stelle per i bimbi

Che Natale sarebbe senza canticchiare le canzoni di natalizie? Insomma, chi non le ama? E’ innegabile il buon umore che trasmettono. Eccone alcune dedicate alle stelle tra vecchie e nuove.

Si accendono le stelle

Canzoni di Natale: la Stella di Natale

Cara Maria dobbiamo partire,
Al censimento dobbiamo ubbidire;
un lungo viaggio dobbiamo affrontare,
fino a Betlemme dobbiamo arrivare
Con l’asinello faremo il cammino,
avremo cura del nostro bambino;
nella città proveremo a cercare,
forse un alloggio potremo trovare.

S’accendono le stelle in alto lassù
Ora a Betlemme risplendon di più.
S’accendono le stelle in alto lassù
Per fare luce al bimbo Gesù.
No, mi dispiace, è tutto occupato,
ogni locale è già prenotato.
Lì c’è una grotta per voi se volete…
Un po’ di paglia laggiù troverete.
Maria è stanca, Gesù non aspetta,
ormai di nascere ha tanta fretta.

Lì sulla paglia fra tanto splendore
Nasce Gesù, portando il suo amore.
S’accendono le stelle in alto lassù
Ora a Betlemme risplendon di più.
S’accendono le stelle in alto lassù
Per fare luce al bimbo Gesù.
S’accendono le stelle in alto lassù
Ora a Betlemme risplendon di più.
S’accendono le stelle in alto lassù
Per fare luce al bimbo Gesù.

Canzoni di Natale per bambini: La fabbrica di stelle

Nello spazio intergalattico
dove sempre buio è
c’è un posto un po’ speciale,
non immagini cos’è?
Proprio qui le stelle nascono
per perdersi nel blu:
una fabbrica di stelle
davvero c’è lassù.
Le galassie qui
Nascono così
Stelle che si muovono
libere lassù
sogno di poeti
e degli innamorati.
Fiaccole che guidano
chi in terra e in mare va
mille rotte che s’incontrano
nell’immensità.
Si lavora ad un ritmo cosmico
E non ci si ferma mai
Per formare nuove stelle
Che nel cielo tu vedrai.
E lassù poi si rincorrono
Riflessi di bijou
Per sognare nella notte
Tutti quanti a naso in su.
E si accendono
Come per magia.
Stelle che si muovono
libere lassù
sogno di poeti
e degli innamorati.

Fiaccole che guidano
chi in terra e in mare va
mille rotte che s’incontrano
nell’immensità.
Cerca in alto la tua stella
E sarà per te più bella:
ora dov’è che nasce tu lo sai.
Stelle che si muovono
libere lassù
sogno di poeti
e degli innamorati.
Fiaccole che guidano
chi in terra e in mare va
mille rotte che s’incontrano
nell’immensità.
nell’immensità.

Tu scendi dalle stelle, canzone di Natale

Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo.
O Bambino mio divino,
io ti vedo qui a tremar;
o Dio beato !
Ah, quanto ti costò l’avermi amato !

2. A te, che sei del mondo il Creatore,
mancano panni e fuoco, o mio Signore.
Caro eletto pargoletto,quanto questa povertà
più m’innamora,
giacché ti fece amor povero ancora.

3. Tu lasci il bel gioir del divin seno,
per giunger a penar su questo fieno.
Dolce amore del mio core,
dove amore ti trasportò ?
O Gesù mio,
per ché tanto patir ? per amor mio !

4. Ma se fu tuo voler il tuo patire,
perché vuoi pianger poi, perché vagire ?
mio Gesù, t’intendo sì !
Ah, mio Signore !
Tu piangi non per duol, ma per amore.

5. Tu piangi per vederti da me ingrato
dopo sì grande amor, sì poco amato!
O diletto – del mio petto,Se già un tempo fu così, or te sol bramo
Caro non pianger più, ch’io t’amo e t’amo

6. Tu dormi, Ninno mio, ma intanto il core
non dorme, no ma veglia a tutte l’ore
Deh, mio bello e puro Agnello
a che pensi? dimmi tu. O amore immenso,
un dì morir per te, rispondi, io penso.

Dunque a morire per me, tu pensi, o Dio
ed altro, fuor di te, amar poss’io?
O Maria. speranza mia,
se poc’amo il tuo Gesù, non ti sdegnare
amalo tu per me, s’io non so amare!

Photo | Pixabay

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