Occhi di Santa Lucia, la ricetta del dolce del 13 dicembre

Come preparare gli occhi di Santa Lucia, dolce tipico del 13 dicembre che assomiglia a dei taralli dolci ma che nasconde una interessante leggenda.

Gli occhi di Santa Lucia sono dei dolcetti tipici della tradizione natalizia in Puglia. Sono simili a dei taralli ricoperti di una glassa bianca che li rende molto invitanti. Sono dolci semplici e provenienti dalla cucina povera, difatti non richiedono che pochissimi ingredienti, comuni in tutte le cucine. Data la loro estrema facilità di esecuzione, farli il 13 dicembre è d’obbligo: uno tira l’altro. E’ possibili aromatizzare gli occhi di Santa Lucia con delle spezie a piacere, come la cannella, ad esempio, tipica del periodo delle feste.

Occhi di Santa Lucia, le origini del dolce

Solitamente si inizia con la produzione di questi taralli dolci il 13 dicembre, giorno di festa della Santa. Ma quali sono le loro origini? Essi sono legati ad una leggenda per via della loro forma, che ricorda degli occhi. Si racconta, infatti, cha la giovane Lucia abbia fatto innamorare un ragazzo il quale, abbagliato dalla bellezza dei suoi occhi, glieli abbia chiesti in regalo. Secondo questa, Lucia avrebbe ceduto alla richiesta, ma i suoi occhi sarebbero miracolosamente ricresciuti sul suo viso, ed ancora più belli di prima. Alla seconda richiesta da parte del ragazzo, il rifiuto di Lucia provocò il risentimento dell’uomo che, per questo, la uccise.

La ricetta degli occhi di Santa Lucia

Ingredienti

  • 3 tazze di farina
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1/4 tazza di olio d’oliva
  • 450 g di zucchero a velo
  • 3/4 di tazza di acqua

Preparazione

Nella ciotola di un robot da cucina versate l’olio d’oliva e il vino e mescolate. Unite la farina e continuate ad impastare fino a quando l’impasto sarà sodo. Lavoratelo per circa 15 minuti. Spostatelo su un piano di lavoro e tagliatelo a pezzetti arrotolandolo fino a creare una striscia lunga e sottile. Tagliatela in sezioni lunghe circa 2 cm e collegate le due estremità premendole insieme con le dita. Ottenuti dei tarallini, poneteli su una teglia ed infornateli per 30 minuti a 190°C. Una volta sfornati, preparate una glassa facendo sciogliere l’acqua e lo zucchero in una pentola sul fuoco. Portate a bollore, quindi continuate a mescolare. Quando non compaiono più le bollicine sulla superficie di questa, la glassa è pronta. Versatela, poca alla volta, in una ciotola e unite i tarallini, anche questi poco per volta, mescolando fino a ricoprirli di glassa. Trasferiteli in un piatto per farli asciugare per diverse ore, fino a quando la glassa non sarà completamente opaca e diventata bianca. Altrettanto tipiche della festa sono le brioche di Santa Lucia.

Daniele Pugliesi, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons