Mamme da legare: Aiuto! Mio figlio non sa camminare ma sa usare il telecomando della TV

C'è una lotta silenziosa che si consuma ogni giorno a casa mia: è quella per il possesso del telecomando della TV.

Devo fare una premessa: il televisore viene acceso solo la sera: non per snobismo, ma perché durante il giorno non ho materialmente il tempo di guardarlo, perché la bambina ha mille cose più importanti da fare e devo starle dietro per evitare che mi smantelli l'impianto elettrico o i mobili della cucina. E, sinceramente, non sopporto le chiacchiere televisive come "sottofondo" alle mie attività quotidiane. Eppure, quel piccolo telecomando con i tasti che si illuminano alla minima pressione, sembra essere il sogno proibito di mia figlia: lo cerca, lo stana dai suoi nascondigli, lo morde e lo dirige sicura verso lo schermo aspettando che succeda qualcosa.

Generalmente, riesce a comporre una sequenza tale coi tasti che, a fine giornata, costringe il padre a resettare il decoder. Ancora più spesso, la bambina schiaccia sicura il tasto dei programmi a pagamento e io, che non so ancora bene come usare tutte le funzioni, aspetto il dettaglio mensile dei pagamenti per scoprire se ho acquistato un film vietnamita in prima visione.

Altre volte, invece, la bambina porta sorridendo il telecomando all'orecchio, come se fosse un telefono: questa è chiaramente colpa mia, ma che cosa devo farci? La mamma lontana dalla famiglia passa più tempo del dovuto a parlare con nonne e zie, e spesso avvicina la cornetta alla bimba dicendo "saluta la nonna!". Inevitabile che la piccola afferri tutto ciò che è vagamente rettangolare per portarselo all'orecchio.

Mamme da legare:  Aiuto! Mio figlio non sa camminare ma sa usare il telecomando della TV

Quello che però mi lascia perplessa di questa generazione è la determinazione con cui maneggia oggetti come telefoni e telecomandi: i bambini sfiorano lo schermo dei primi (anche di quelli che non sono touch screen) aspettando che scorrano le icone, e puntano i secondi verso i televisori capendo il nesso causa- effetto. Ai miei tempi imitavamo le nostre madri che pulivano casa, adesso al massimo mia figlia sbatte le manine sul tavolo dopo pranzo spargendo ancora di più le briciole, o tenta di piegare il grembiulino accartocciandolo.

I bambini fanno ciò che vedono (in effetti l'ho convinta a lavarsi di nuovo i denti dopo averli lavati io stessa in sua presenza una decina di volte al giorno per una settimana), ma qui siamo oltre! Vorrei quindi chiedere ai produttori di telecomandi: per favore, potreste almeno evitare i tasti che si illuminano? Mi risparmiereste un po' di fatica.

Foto | Flickr

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