Il doppio cognome lunedì alla Camera: i genitori forse presto liberi di scegliere

Finalmente i genitori potranno scegliere il cognome da dare ai propri figli. La Commissione Giustizia alla Camera approva il testo sul doppio cognome che sarà discusso prima del voto definitivo.

Finora una coppia sposata non poteva scegliere il cognome per il proprio figlio. Il cognome paterno veniva assegnato in automatico. Dopo numerose battaglie e
la bacchettata di Strasburgo, presso il Consiglio dei Ministri era stata scritta una bozza del ddl che avrebbe permesso ai genitori di assegnare il proprio cognome ai piccoli.

Ora un nuovo passo è stato fatto, e porrà l'Italia in linea con gli altri paesi europei. La commissione Giustizia di Montecitorio ha approvato il testo sul doppio cognome che abolisce l'obbligo del cognome paterno per i figli lasciando libertà di scelta. Il testo sul doppio cognome approderà lunedì in Aula per la discussione generale. Si spera di chiudere la questione entro la prossima settimana con il voto definitivo alla Camera. In questo modo, i genitori potranno finalmente scegliere senza alcuna discriminazione nei confronti di un membro della coppia.
Protezione solare neonati

Se il provvedimento sarà approvato,

il figlio potrà avere il cognome paterno o quello materno o entrambi. Se l'accordo non c'è, il figlio porterà il cognome di tutti e due i genitori in ordine alfabetico. In caso di un riconoscimento tardivo da parte di uno dei due genitori, il cognome si aggiunge solo se vi è il consenso dell'altro genitore e dello stesso minore se quattordicenne.

Purtroppo le nuove regole non saranno immediatamente operative. L'applicazione è infatti subordinata all'entrata in vigore del regolamento che deve adeguare l'ordinamento dello stato civile. Il ministero dell'Interno ha un anno di tempo per occuparsene.

Quindi bisognerà avere ancora ulteriore pazienza. Ma in Italia siamo abituati a dovere aspettare (e invecchiare) prima che i cambiamenti diventino effettivi. Ma una cosa è certa, siamo sulla strada giusta per superare l’obbligo del cognome paterno, simbolo di un retaggio patriarcale e oramai fuori del tempo.

Via | Huffingtonpost

  • shares
  • Mail