Allattamento al seno: quando interrompere le poppate notturne

Quando è bene smettere di attaccare il bebè al seno per le poppate di notte? Ecco cosa consigliano i pediatri


Sebbene il ritmo delle poppate nei primi tempi dell'allattamento al seno sia molto variabile da bambino a bambino, molte mamme si domandano quale sia il momento giusto per smettere di dare il seno al piccolo nella notte.

Questo sia per favorire il sonno - e quindi aiutare il piccolo a regolare in modo corretto il proprio ritmo circadiano che è alla base dell'alternanza tra sonno e veglia - che per dare più "respiro" ai genitori. Insomma, quando un neonato è proprio per trascorrere una notte intera, diciamo una media di sei ore consecutive, senza poppare?

Poppate-notturne

Consideriamo che nei primi mesi di vita il bambino ha uno stomaco piccino che si riempie e si svuota rapidamente, ogni 3 ore circa, soprattutto se viene allattato al seno. Questo fa sì che abbia necessità di essere nutrito molto di frequente. In questi casi le ostetriche consigliano di adeguarsi alle esigenze del bambino e dargli il seno a richiesta, ovvero quando il piccolo piange o inizia alimentarsi per la fame.

In questo modo si mantiene buona la produzione del latte, stimolata proprio dalla suzione, e si cementa il rapporto empatico tra madre e figlio. Ergo, nei primi 3 mesi il bebè si attacca al seno o al biberon circa 6-7 volte al giorno delle quali almeno una durante la notte.

Man mano che il piccolo cresce e riesce a succhiare di più, anche i tempi tra una poppata e l'altra si allungano e il numero di queste diminuisce, ma per eliminare del tutto la tappa notturna si devono aspettare i sei mesi del bambino , che coincide con l'inizio dello svezzamento secondo le indicazioni dell'OMS e dei pediatri italiani. Infatti grazie all'integrazione con le prime pappe, il bambino si sazierà di più e difficilmente si sveglierà di notte per la fame.

Insomma, neomamme e neopapà all'ascolto, per metà anno dalla nascita del vostro bebè... preparatevi a notti non esattamente tranquille...

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

Foto| via Pinterest

  • shares
  • Mail