Diventare mamma rappresenta un’esperienza di valore incommensurabile nella vita di una donna non priva, però, di momenti difficili, soprattutto i primi, quelli che caratterizzano gli iniziali mesi di vita del bebè nel corso dei quali non si dorme abbastanza ed i ritmi della famiglia vengono dettati dal nuovo arrivato.

Accade così che la neomamma abbia bisogno di un aiuto non solo morale, ma anche pratico, per portare a termine i piccoli e grandi impegni quotidiani. Solitamente, per fortuna, può contare oltre che sul proprio compagno anche su genitori, suoceri ed amiche. L’unico neo sta nel fatto che difficilmente la mamma ammetterà di trovarsi in difficoltà e chiederà di essere aiutata. Con gentile fermezza e facendo leva sul vostro rapporto di confidenza (prerogativa imprescindibile per l’offerta di tale tipo di sostegno) comunicatele che andrete a trovarla, magari con la scusa di prendere un te insieme.

Portatevi dietro dei pasticcini, o i suoi biscotti preferiti (volendo anche qualcosa di pronto per il pranzo) e fatele trascorrere qualche momento di piacevole relax davanti ad una tazza fumante. Nel caso in cui nel frattempo il bimbo si svegli o pianga andate a prenderlo in braccio facendo in modo che lei non si alzi.

Probabilmente la casa non sarà al massimo dell’ordine. Spingetela a fare un pisolino promettendole di badare al bebè mentre lei riposa e date un’occhiata intorno. Piatti sporchi nel lavello? Lavateli per lei, ve ne sarà grata. Asciugamani sparpagliate in bagno? Sistemate un po’ in giro, spazzate per terra se necessario, appendete i vestiti che attendono di esserlo o raccogliete quelli già asciutti, ed una volta che si sarà svegliata rifate il letto: vi assicuro che a lavoro concluso ve ne sarà riconoscente a vita. Voi avrete fatto la vostra buona azione quotidiana e lei avrà recuperato una buona percentuale di forze e serenità.

Foto | via Pinterest

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