Co-sleeping, pro e contro del dormire insieme

Che cos’è il co-sleeping e soprattutto quali sono i pro e i contro del dormire nello stesso letto con il neonato.

nanna dei gemelli separati

Il co-sleeping è quel termine con cui si indica l’abitudine di dormire insieme al proprio bambino. Sul tema ci sono opinioni molto discordanti. C’è chi lo vede come un vizio, pericoloso, e chi invece come la cosa più comoda e naturale del mondo. Partendo dal presupposto che in questo spazio non abbiamo intenzione di dare alcun giudizio, vediamo insieme quali sono i pro e i contro di tenere il neonato nel lettone.

Durante la fase dell’allattamento avere il bambino nel lettone vuol dire praticità e magari dormire qualche ora in più. Il piccolo può essere attaccato molto facilmente e ovviamente sarà più facile che riprenda a dormire, sentendo il calore e il profumo della mamma vicino a sé. Al tempo stesso il piccolino sarà più tranquillo, più sereno, probabilmente piangerà molto meno. La stessa cosa vale per la mamma che non dovrà alzarsi ogni due e potrà controllare il suo cucciolo se respira in ogni momenti.

Ci sono studi che dimostrano che i bimbi che sono stati molto vicini alla mamma da piccoli, diventano adulti più indipendenti. Ovviamente, non solo pro. I contro possono essere un’intimità inferiore con il partner e la difficoltà a spostare tra qualche mese il bambino nel suo letto, che probabilmente non ne vorrà sapere di stare solo. Non è tutto. I pediatri per la prevenzione della sindrome della morte in culla ( la famosa sids) sconsigliano il co-sleeping. Inoltre, alcuni genitori potrebbero non sentirsi tranquilli e temere di schiacciare il piccolino.

Come comportarsi? Dovete scegliere serenamente e possibilmente in coppia. Nessuno può venirvi a dire che cosa sia giusto. Il co-sleeping è decisione personale che deve far star bene tutta la famiglia e possibilmente favorire notti serene.

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