Rigurgiti dei bambini: come realizzare una salvietta salvaspalla

Un accessorio pratico e facilmente realizzabile in casa per proteggere i propri vestiti da macchie e cattivi odori derivanti dai rigurgiti dei bimbi: ecco come realizzare una salvietta salvaspalla

Il momento che segue la poppata è spesso accompagnato da qualche minuto di coccole tra la mamma (o chi per lei) ed il bebè. Volendo salvaguardarlo da possibili rigurgiti e conseguenti macchie sui vestiti, che ne dite di prevenirli con l'utilizzo di un'apposita salvietta salvaspalla?

In commercio ne esistono diverse, solitamente sono in morbida spugna e caratterizzate da un'alta capacità di assorbimento, in modo da evitare spiacevoli aloni. Le più curate sono sagomate, in modo da adattarsi perfettamente alla zona tra la spalla ed il collo, che è solitamente quella in cui il piccolo va a poggiare la testolina.

Per praticità di utilizzo sono composte da una parte di stoffa di cotone, quella che va a contatto con il viso del bambino, e da una di spugna, che grazie alla sua ruvidità permette alla salvietta di rimanere ben ferma sulla spalla. Oltre a prevenire le fastidiose conseguenze dei rigurgiti, la salvietta esercita un'azione igienica nei confronti del bambino.

Volendo realizzarla in casa dovrete procurarvi della stoffa in cotone, meglio se a fantasia, della spugna (andrà bene anche una vecchia asciugamano), delle forbici e degli spilli. Indispensabile è anche il cartamodello apposito, per niente elaborato. Cliccando sul video potrete seguire il tutorial semplice per creare in casa una salvietta salvaspalla funzionale.

Niente più fastidiosi rigurgiti sulla maglietta preferita o cattivi odori sulla camicia usata per andare in ufficio: la salvietta salvaspalla rappresenta, infine, un'ottima idea regalo per amiche e parenti.

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