Il sindaco di Castelletto sopra Ticino, in provincia di Novara, vieta di fumare nei parchi pubblici della città, perché non dare il cattivo esempio ai bambini. In realtà il divieto di fumo è entrato in vigore l’8 febbraio scorso, ma non ci sono ancora i cartelli che lo rendono noto. Per questo in questi mesi non ci sono state multe: ma i cartelli sono pronti, come assicurato dal comandante della polizia locale, e saranno affissi prima dell’inizio dell’anno scolastico.

L’ordinanza è stata firmata dal sindaco per proteggere la salute dei bambini e dei ragazzi, ma anche per non dare cattivi esempi ai più piccoli. Matteo Besozzi, sindaco della città, spiega:

Lo stop al fumo anche all’aria aperta e non solo nei luoghi pubblici chiusi è già applicato da tempo all’estero. Nel mio caso, a far scattare l’idea è stato il mio soggiorno in Gran Bretagna, dove ho frequentato un corso all’Università di Manchester: non solo nella sede universitaria ma anche nelle aree circostanti vige il divieto di fumo. Di ritorno in Italia ho pensato che si potesse applicare anche a Castelletto. Abbiamo verificato con la polizia locale l’applicabilità della norma e deciso di adottarla: mi sembra una misura di civiltà, tanto quanto il divieto di abbandonare in strada i mozziconi.

Via | La Stampa

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