Allattare a letto, la posizione migliore per mamma e bebè

Ecco come allattare a letto evitando di alzarsi in piena notte: la posizione più indicata per mamma e bambino

Allattare a letto Durante i primi mesi di vita, il bambino si sveglia durante la notte reclamando la sua poppata e costringendo la mamma ad alzarsi dal letto diverse volte. Ciò può succedere anche a due ore dalla precedente, destandola dal sonno a qualsiasi ora.

Ciò, alla lunga, può stressare la neo mamma per la quale il riposo, specie alle prese con un cucciolo da accudire e totalmente dipendente da lei, è di fondamentale importanza.


Come coniugare le due esigenze? Allattare a letto può risultare la soluzione ideale: ma qual è la posizione migliore sia per la mamma che per il bebè?

Sicuramente quella da sdraiata: posizionatevi lateralmente sul letto e ponete il vostro bimbo accanto a voi, anch'esso girato in modo da risultare, rispetto a voi, pancia contro pancia. Per facilitare l'operazione ponete dietro la sua schiena dei cuscini, di modo tale che sia comodo e non faccia fatica: sarà così sostenuto in maniera sicura.

Il bimbo dovrà anche risultare appena più basso della mamma, ad altezza seno in pratica, per facilitare l'attaccatura e mantenerla tale.

Nel caso in cui troviate delle difficoltà nell'assunzione di tale posizione, riprovate più volte: vedrete come con la pratica diventerà più che naturale per entrambi.
Così facendo non dovrete alzarvi dal letto in piena notte per spostarvi su una poltrona interrompendo rovinosamente il vostro riposo.


Photo | Pinterest

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