Il braccialetto elettronico in oratorio: scelta giusta oppure no?

Il braccialetto elettronico è un accessorio che è stato adottato nell’oratorio di Casatenovo nel Lecchese per aumentare la sicurezza. Una scelta che trova molti sostenitori ma anche qualche critica.

braccialetto elettronico

Il mondo cambia velocemente e siamo tutti sempre più connessi e sotto controllo, è così per i genitori ma anche per i bambini che si ritrovano a vivere delle vite decisamente molto tech rispetto a qualche anno fa. Nell’oratorio di Casatenovo nel Lecchese i bambini sono stati forniti di braccialetto elettronico, un progetto che adesso è in fase sperimentale ma che diventerà definitivo a partire dall’estate.

Tramite il braccialetto elettronico i genitori potranno sapere sempre dove sono i figli e averli quindi sempre sotto controllo, i braccialetti non sono geolocalizzati, ma renderanno molto più facile monitorare presenze e attività, ingressi e uscite, operazioni di segreteria e iscrizioni ai vari progetti proposti dalla parrocchia. Un servizio per offrire alle famiglie e ai bambini una maggiore sicurezza che, visti i tempi, è sempre gradita.

Le polemiche però sono dietro l’angolo perché, pur essendo colorato, allegro e a misura di bambino, il braccialetto elettronico ci riporta alla mente i detenuti, ma anche i dipendenti di Amazon monitorati tramite braccialetti per vedere quanto producono e cosa fanno, comprese le pause per andare in bagno.

Probabilmente siamo diventati schiavi della tecnologia, ma è anche vero che le nostre esigenze sono cambiate, ormai le nostre vite sono legate a doppio filo con smartphone e internet ed è un dato di fatto. Il progetto dei braccialetti elettronici è sicuramente da valutare e prendere in considerazione, ha avuto buoni riscontri nelle parrocchie della Diocesi di Milano e in Lombardia dove è stato già utilizzato lo scorso anno.

Voi che ne pensate?

Foto | iStock
via | ansa

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