Bambini di 5 e 6 anni danneggiarono monumento: genitori condannati a pagare 10 mila euro

Due bambini di 5 e 6 anni hanno danneggiato un monumento: il giudice ha condannato i genitori a una multa di 10 mila euro.

Schoolboy and a schoolgirl aiming with slingshots and rocks isolated on white background

Brutta avventura per i genitori di due fratelli di 5 e 6 anni, che tre anni fa giocando hanno danneggiato il monumento in ricordo dei caduti della Torre Civica di Pavia. Il giudice Pietro Balduzzi, del Tribunale di Pavia. Risultato? I genitori dovranno pagare tutti i danni causati dai figli, per una cifra che sfiora i 10 mila euro.

I due bambini sono stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza, mentre gettavano alcuni sassolini e poi una pietra molto più grande contro la vetrata del monumento della Torre Civica, fino a frantumarne il vetro. Sono ovviamente scattate delle indagini sull’atto vandalico e i video sono stati una prova schiacciante.

Lo stesso genitore ha riconosciuto i suoi figli ritratti nei fotogrammi dei video di sorveglianza. L’installazione danneggiata a sassate si chiamava «Vasca d’acqua e luce» (fu sostituita con un laghetto), ed era un’opera inaugurata nel marzo del 2014 proprio in ricordo della Torre e delle sue vittime: una vasca d’acqua che attraverso giochi di luce riproponeva, verso l’interno della vasca stessa, la forma della Torre crollata nel 1989. La vasca, frutto dell’ingegno di un artista, era costata circa 100mila euro al Comune di Pavia. Il sindaco di Pavia Massimo Depaoli, come riporta il Corriere, ha commentato:

«Ci aspettavamo che si trattasse della bravata di qualche giovane, ma non avremmo mai pensato a due bambini non ancora in età scolare. Questo fa riflettere tutti. Inutile accanirsi contro bambini così piccoli, su cui invece la famiglia avrebbe dovuto vigilare e colpevolmente non lo ha fatto. Mi impegno a parlare io stesso con i genitori per fare capire quanto il gesto sia stato grave e per esigere il completo risarcimento dei danni provocati.»

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