Inghilterra, 8 neonati morti in ospedale: una donna è finita in manette

In Inghilterra si indaga sul caso di 8 neonati morti in un ospedale e di altri vivi dopo improvvisi collassi. Una donna è stata arrestata.

neonati

Una donna è finita in manette in Inghilterra con un'accusa gravissima. Questa operatrice sanitaria dell'ospedale di Chester è stata arrestata perché avrebbe ucciso 8 neonati e avrebbe tentato di ucciderne altri 6. La polizia britannica è arrivata a lei dopo un anno intero di indagini, inerenti la morte di 17 bambini e i collassi non fatali di altri 15 piccoli pazienti dell'unità neonatale della struttura ospedaliera che si trova nel nord ovest dell'Inghilterra.

I casi risalgono al periodo tra marzo 2015 e giugno 2016. Non si conosce l'identità della donna e non si sa quale ruolo ricoprisse all'interno dell'ospedale. Non si conosce ancora il movente, sappiamo solo che gli agenti stanno facendo dei controlli in un'abitazione poco distante dall'ospedale. Il caso è molto complesso e sta avendo un impatto molto forte, soprattutto sulle famiglie, sul personale medico e sui pazienti dell'ospedale.

I genitori dei bambini rimasti coinvolti in questa drammatica vicenda sono già seguiti da personale addestrato, come ricordato dall'ispettore Paul Hughes, che ci tiene a precisare come vengano costantemente aggiornati. Si tratta di genitori che da anni cercano di capire cosa sia successo ai loro figli. Le indagini sono partite proprio in seguito al rilevamento di un numero di morti troppo elevate. Il rapporto del Royal College of Pediatrics and Child Health (RCPCH) non ha trovato spiegazioni plausibili per l'aumento di morti di neonati nel periodo preso in considerazione.

Le indagini intanto proseguono per accertare quale ruolo questa donna possa aver avuto nella morte dei bambini che si trovavano ricoverati nell'unità neonatale dell'Ospedale di Chester.

Foto iStock

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