Rimandò le cure per far nascere il figlio: Chiara verrà beatificata

Chiara Corbella Petrillo verrà beatificata, la diocesi di Roma riconosce l'estremo sacrificio di questa mamma che ha ritardato le cure per il cancro per mettere al mondo suo figlio.

Chiara Corbella Petrillo beatificazione

Qualcuno si ricorderà della giovane mamma Chiara Corbella Petrillo che nel 2012 ritardò le cure per il cancro per far nascere il suo bambino, per poi morire ad appena un anno di distanza. La diocesi di Roma ha fatto il primo passo verso la beatificazione di questa mamma coraggiosa che si è messa nelle mani di Dio e ha accettato tutte le cose terribili che le sono accadute. Chiara Corbella Petrillo e il marito Enrico avevano affrontato due gravidanze portate a termine ma da cui erano nati due bambini con malformazioni incompatibili con la vita. Poi è rimasta incinta per la terza volta ed era quella giusta, il suo bambino stava bene e tutto sembrava andare per il verso giusto.

Durante la gravidanza si rende conto di avere un taglio nella lingua che non si rimargina e non passa, va dal medico e le viene diagnosticato un carcinoma alla lingua, si sottopone a un intervento ma per proseguire con le terapie più pesanti aspetta la nascita del figlio. Porta a termine la gravidanza e si rifiuta di far nascere il figlio a sette mesi, lo fa crescere più possibile e mette al mondo un bambino sano che chiamerà Francesco. Il bambino nasce il 30 maggio 2011, Chiara morirà appena un anno dopo, il 13 giugno del 2012.

Chiara subito dopo il parto di sottopone alla seconda parte dell’intervento chirurgico e a tutte le cure necessarie, chemioterapia e radioterapia, ma nel frattempo il tumore che era molto aggressivo si estende a linfonodi, polmoni, fegato e persino l'occhio destro. Chiara a soli 28 anni si prepara a dire addio alla vita e alla sua famiglia, morirà in una casa di famiglia al mare accompagnata dal marito e dal figlioletto e dal prete che l’ha seguita lungo tutto il suo percorso.

La diocesi di Roma ha iniziato la beatificazione questa giovane mamma, adesso ci saranno varie udienze durante le quali saranno ascoltati i testimoni e presentati tutti i documenti necessari per dimostrare la grazia divina che Chiara ha compiuto in vita.

Chiara ha lasciato una lettera al figlio:

“Posso solo dirti che l’Amore è il centro della nostra vita, perché nasciamo da un atto d’amore, viviamo per amare e per essere amati, e moriamo per conoscere l’amore vero di Dio. Lo scopo della nostra vita è amare ed essere sempre pronti ad imparare ad amare gli altri come solo Dio può insegnarti”.

Chiara Corbella Petrillo
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