Miur, i presidi non sono responsabili delle autocertificazioni

Il Miur solleva i presidi da qualsiasi responsabilità in caso di autocertificazioni false. Il tema come sempre è quello dei vaccini.

vaccini bambini

Il decreto milleproroghe ha sollevato un gran polverone, a causa dell’emendamento sull’obbligatorietà dei vaccini. Tra i principali problemi, c’è quello dell’autocertificazione e di quei genitori che – per distrazione oppure no – potrebbero dichiarare il falso.

A tal proposito la settimana scorsa, le organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto un incontro urgente al Miur, considerata la confusione che regna e lo scontro attualmente in atto tra il Ministro della Salute e l’ANP, che non intende seguire le indicazioni della circolare Miur-Ministero della Salute sulle autocertificazioni.

Il Miur, alla presenza del ministro Marco Bussetti, ha tenuto un incontro con le Organizzazioni Sindacali rappresentative della dirigenza scolastica e ha dato una risposta chiara:

"Eventuali responsabilità connesse ad autocertificazioni non veritiere ricadono esclusivamente sugli autori delle stesse e non sulla dirigenza scolastica".

Sollevando così i presidi e le amministrazioni scolastiche da eventuali “atti falsi”. Certo, questo mette i puntini sulla responsabilità del genitore ma non risolve il problema delle vaccinazioni, dell’immunità di gregge e della tutela dei bambini / ragazzi immunodepressi.

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