Descrizione della befana, identikit per riconoscere la celebre vecchietta

La Befana è nota per non essere molto bella. È però una vecchietta simpatica e generosa. Si racconta sia una donna un po’ strana, che vive da sole (non ama gli estranei e i curiosi) e in povertà. Tra le sue caratteristiche caratteriali c’è quella di essere un po’ brontolona e burbera, come tutti i vecchietti, pettegola e impicciona.

A sua difesa possiamo però dire che come fa a donare i dolcetti ai bimbi buoni e a portare il carbone a chi si è comportato male, se non ficca il naso nelle case degli italiani? È un amante dei gatti, soprattutto quello neri, e li preferisce agli uomini. Non si è mai sposata, infatti, e non si hanno notizie della sua famiglia d’origine.

La Befana è una gran golosona: ama la buona cucina, non disdegna un bel bicchiere di vino rosso. Quando il bambino diventa troppo grande, gli lascia una cipolla o una patata. Che cosa significa? È il suo modo per avvisare che dall’anno prossimo la sua calza sarà vuota.

Fisicamente la Befana ha un naso importante, con una bella gobba, i capelli sono scuri con fili d’argento (alcune volte ha anche i capelli bianchi), ha un neo evidente sul mento. Veste di stracci, le scarpe sono rotte e porta uno scialle sulle spalle legato in vita. Il suo mezzo di trasporto? Per i piccoli spostamenti usa la bicicletta, altrimenti vola con la scopa.

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