Rugantino maschera: storia e significato

Rugantino maschera: ecco qual è la storia di questo costume e il suo significato.

Rugantino maschera

Rugantino maschera, la conoscete? Fa parte della storia del teatro romano. È il tipico personaggio romanesco, che vive a trastevere, è astuto, sveglio, anche un po' arrogante. Ma è buono e sa farsi amare. Da caricatura delle forze dell'ordine, pian piano la maschera ha cominciato ad assomigliare più al bullo di quartiere, che si fa vedere duro e impavido, ma in realtà ha un gran cuore.

La maschera nasce a Roma e il suo nome deriva da ruganza ovvero arroganza. Di solito è scorbutico con tutti e per questo nessuno lo ama. Ma solo a prima vista, perché poi si fa amare, anche perché è sempre pronto a dare una mano e a lottare per le cose che sono giuste. È il classico popolano romano, un attaccabrighe che però nasconde un cuore tenero.

Il costume può avere diverse varianti. Possiamo vederlo tutto vestito di rosse, con un cappello a due punte, oppure con dei pantaloni rovinati, una fascia alta stretta intorno alla vita, una casacca e un fazzoletto legato al collo. Le calze sono a strisce colorate. Rugantino non ha proprio una maschera, ma un costume facilmente riconoscibile, anche per il suo cappello.

Rugantino, come molte altre maschere tradizionali delle regioni italiane, è molto famoso in patria, quindi in Lazio, ma ha ottenuto molta popolarità anche fuori dai confini della regione del Centro Italia. Lo troviamo in molte opere teatrali interpretato anche da attori di fama nazionale del passato.

Foto Pinterest

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