Perché 19 marzo si celebra la Festa del papà?

Il 19 marzo ricorre l’importante data della Festa del Papà in occasione di un’altra ricorrenza, San Giuseppe.

Non c’è bambino che non attenda con gioia la Festa del papà. È una giornata per ricordare quanto sono importanti gli uomini nella vita dei bambini, ma anche per sottolineare l’importanza della paternità, che spesso viene messa in secondo piano rispetto alla maternità, relegando l’accudimento dei figli sempre e solo alla mamma. Questa mentalità nel 2019 deve essere superata e sicuramente il 19 marzo può essere d’aiuto.

In Italia come in tutti i Paesi di tradizione cattolica (pensiamo a Spagna e Portogallo) la Festa del papà cade il 19 marzo perché si ricorda il papà per eccellenza, San Giuseppe, il padre di Gesù, che ha tenuto unito la famiglia e ha difeso la sua sposa incinta. Nella storia, i primi a festeggiare questa ricorrenza sono stati i monaci benedettini nel 1030, seguiti dai Servi di Maria nel 1324 e dai Francescani nel 1399.

In Italia diventa una festa nazionale e civile dal 1968 al 1977. C’è stato un periodo in cui era prevista anche la chiusura delle scuole. Nel 2008 sono stati proposti alcuni disegni di legge per il ripristino di alcune festività soppresse come quella di San Giuseppe, ma la celebrazione non è vincolante per il calendario scolastico.

Ricordate dunque di festeggiare il vostro papà, magari con un bel regalo o preparando un dolce tipico della tradizione.

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