New York, bambini non vaccinati banditi dai luoghi pubblici

Non possono accedere ai luoghi pubblici, dalle chiese alla scuole, dai parchi agli autobus, i bambini di Rockland non vaccinati contro il morbillo.

A New York, la contea di Rockland (40 chilometri a Nord della città) ha deciso di bandire tutti i bambini non vaccinati dai luoghi pubblici, non solo le scuole ma anche chiese, parchi, centri commerciali nel tentativo di fermare un'epidemia di morbillo in corso dallo scorso ottobre. Una notizia annunciata dalle autorità locali e il “bando” dovrà durare almeno un mese.

Ma non è tutto. Questa decisione di isolamento ha ripercussioni non solo sulla vita sociale e scolastica del bambino, ma potrebbero esserci procedure a carico dei genitori, che rischiano fino a 6 mesi di carcere. Nella contea, che ha circa 300mila abitanti, si sono verificati finora 150 casi, soprattutto nella comunità Ebrea ortodossa, più refrattaria a vaccinarsi, e a causare il focolaio sono stati otto casi importati. La copertura vaccinale nell'area è ferma al 73%.

L’epidemia, iniziata circa sei mesi, è la più lunga negli Stati Uniti da prima che il morbillo venisse dichiarato eliminato nel 2000.

"È un modo per richiamare l'attenzione nella speranza di invertire il recente aumento dei casi e la crescente resistenza che stanno incontrando gli operatori sanitari mentre fanno le indagini sui casi".

Ha commentato Ed Day, un dirigente della contea. Sono esenti dal divieto solo i bambini vaccinati completamente (quindi con tutte le dosi di vaccino fatte). Durante l’epidemia di morbillo, sono stati somministrati 17mila vaccini. L’epidemia è stata isolata ma è tempo che si risolva.

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