Scoperto (e chiuso) un asilo no-vax a Cagliari

I Nas hanno scoperto, e chiuso, un asilo no-vax nella periferia di Cagliari a Villacidro, tutto non a norma e con quasi tutti gli alunni non vaccinati.

asilo no-vax a Cagliari

A volte la realtà supera ampiamente la fantasia e quello che è successo a Cagliari in questi giorni è davvero assurdo. Tramite denunce anonime è stato trovato un asilo no vax in cui le mamme portavano i bambini non vaccinati, come se fosse una normale scuola, solo che non aveva nessuna autorizzazione. L’asilo no vax si trovava nella periferia di Cagliari, nella località di Villacidro, ed era un posto anonimo e ben nascosto che è stato scoperto solo grazie a delle denunce anonime.

Questo asilo era illegale e anche pericoloso, c’era un solo bagno, giochi esterni non a norma erano posizionati tra le balle di fieno e la zona riposo era una stanza con dei materassini sul pavimento. Io mi chiedo come possano, delle madri, pensare che una struttura di questo sia sicura per i propri figli. Le maestre beccate all’interno non avevano nessun titolo per poter gestire un asilo e questo rende il tutto ancora meno sicuro.

L’asilo è stato trovato grazie a delle denunce anomiche, il sindaco ha avvertito le forze dell’ordine che dopo gli opportuni controlli e appostamenti, hanno fatto irruzione e messo i sigilli. L’asilo no vax non era pubblicizzato da nessuna parte, il successo era basato sul passaparola e questo è ancora più inquietante.

Davide Colajanni, il comandante del Nucleo antisofisticazioni di Cagliari, ha dichiarato:

“I primi accertamenti che abbiamo effettuato ci hanno consentito di verificare che i bambini non avevano mai fatto il vaccino e alcuni non avevano fatto il necessario richiamo. Ancora non abbiamo completato le verifiche su tutti i piccoli che abbiamo trovato all’interno al momento del controllo, ma per i casi già sottoposti alle verifiche con la Asl il nostro sospetto iniziale è stato confermato. Per la questione dell’obbligo vaccinale si giocava sull’equivoco: la struttura non era tecnicamente una scuola, perché non aveva quel tipo di licenza, e per questo nessuno pretendeva che i bambini fossero vaccinati. Peccato, però, che si trattasse di un’attività totalmente illegale. La struttura era priva di ogni tipo di concessione. Mancavano le autorizzazioni per l’inizio dell’attività, quelle sanitarie e quelle sulla sicurezza. Ora stiamo verificando anche la posizione delle maestre, ma da quello che abbiamo già appurato sembra che una delle due non avesse nessun titolo per svolgere quel tipo di attività”.

Davide Colajanni

È già gravissimo avere un asilo illegale, ma mettere dentro tanti bambini non vaccinati è davvero folle oltre che pericoloso a livelli assurdi.

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