Gravidanza, esiste davvero l’orologio biologico?

L’orologio biologico e dunque il campanellino che fa sentire a una donna la voglia di diventare mamma esiste davvero o è un mito?

Come cambia il corpo in gravidanza

Quando scatta l’orologio biologico la donna avverte il desiderio di avere un figlio, ma esiste davvero questo timer? Ci sono donne che giurano di sì e donne che non l’hanno mai sentito suonare. Diventare mamma non è per tutte un desiderio, anche se è abbastanza normale che alcune signore avvertano la necessità di avere un bambino raggiunta la maturità. È però una maturità psicologica, non fisica.

Secondo numerosi studi, il crollo della fertilità arriva intorno ai 35 anni. Una ricerca danese ha dimostrato che su un campione di 2800 donne, il 78% è rimasta incinta in un’età compresa tra i 35 e i 40 entro un anno, contro l’84% delle donne tra 20 e 34%. A giocare un ruolo rilevante non c’è soltanto l’età, ma anche lo stile di vita, il peso, l’uso di farmaci o droghe, l’alimentazione. Ovviamente il condizionamento c’è a 20, 25 anni come a 40.

Alcune ricerche hanno dimostrato che le mamme più anziane sono più felici, questo perché sono riuscite a soddisfare il desiderio di maternità in un momento della vita in cui erano già stabili: lavoro precario, studi, magari rapporti di coppia non collaudati possono condizionare anche la voglia di restare incinta. Attenzione, però, a non aspettare troppo, perché dopo i 35 anni crolla la fertilità e verso i 40 anni la probabilità di malattie congenite vanno dallo 0,5 all'1 percento.

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