Sfilata dei bambini adottabili in Brasile: lo sdegno dell’Unicef

Situazione drammatica quella che si è creata in Brasile con la sfilata dei bambini in attesa di adozione.

Adozioni a distanza di bambini

La sfilata in un centro commerciale dei bambini ha scandalizzato il mondo. Erano piccoli orfani in cerca di una famiglia e sono stati esposti come merce al mercato. La condanna è arrivata anche dall’Unicef.

Non è la prima volta che l’organizzazione locale organizza «Adoção na Passarela» che significa «Adozione in Passerella». Durante l’evento una ventina di bambini, dai 4 anni in su, hanno calcato la passerella e si sono messi in mostra davanti a un pubblico di famiglie lista per accoglierli a casa. Potevano scegliere il preferito.

L’iniziativa, svoltasi a Mato Grosso, ha raccolto sdegno. Prima di tutto dal centro commerciale che non sapeva quali fosse il fine della sfilata e poi dall’Unifec che «ripudia questo tipo di iniziativa in cui bambini e adolescenti sono esibiti». Per l’associazione delle Nazioni Unite che si occupa di infanzia «la cosa è particolarmente grave perché i bambini sono mostrati come oggetti agli adulti».

In molti hanno fatto riferimento al mercato di schiavi, prima di tutto perché il Brasile è un paese ancora duramente ferito dalla schiavitù e un evento come questo riporta alla mente situazioni dolorose. E poi perché le adozioni non sono un mercato: non si possono selezionare i bambini, come se fossero frutta.

Via | VanityFair

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