Veneto: la campagna contro la denatalità che regala lettino e ombrellone gratis a Bibione o Jesolo

"Vieni a partorire nel Veneto Orientale e ti regaliamo il mare", la campagna veneta contro la denatalità negli ospedali di San Donà e Portogruaro.

Veneto: la campagna contro la denatalità

Ogni tanto vengono fuori delle campagne di sensibilizzazione che come minimo possiamo catalogare sotto la voce “discutibili”. In Veneto è stata lanciata una campagna contro la denatalità e per invogliare le coppie a fare figli e a partorire negli ospedali veneti, regalano un pass spiaggia con ombrellone e lettino. L’offerta è la seguente: bisogna partorire a San Donà oppure a Portogruaro e in cambio la Usl 4 regalerà due lettini e un ombrellone sulle spiagge di Bibione, Caorle, Jesolo ed Eraclea Mare.

Questa strategia è stata pensata per invitare le famiglie a usufruire degli ospedali di San Donà e Portogruaro ed evitare le fughe in Friuli, al momento a San Donà si contano circa 500 nascite l’anno e solo 300 a Portogruaro. Gli ospedali hanno bisogno di far funzionare i reparti per restare competitivi e avere i fondi necessari e incrementare le nascite è certamente un ottimo punto di partenza. Certo regalare 15 giorni di spiaggia non so quanto sia una mossa vincente, ma questo è quello che hanno scelto.

I nei genitori riceveranno un Beach pass che permette di usufruire di un ombrellone e due lettini, per due persone per 15 giorni, nelle spiagge di Bibione, Caorle, Jesolo ed Eraclea Mare, luoghi esclusivi e molto gettonati. Le nero mamme riceveranno il pass al momento delle dimissioni e potranno scegliere se usare il bonus spiaggia nell’estate 2019 o nell’estate del 2020.

Questa iniziativa è nata dalla collaborazione tra Usl 4 e Unionmare Veneto con la partecipazione della Banca San Biagio del Veneto Orientale. Lo slogan è: "Vieni a partorire nel Veneto Orientale e ti regaliamo il mare".

La Nuova Venezia ha spiegato:

“La promozione e annessa terapia si riferiscono ai reparti degli ospedali di San Donà e Portogruaro, quest'ultimo con un punto nascita che è stato insediato da un anno per arginare le fughe verso il Friuli. Oggi nei reparti di ginecologia e ostetricia i parti sono circa 500 all'anno per San Donà e 300 a Portogruaro. I numeri non sono dunque altissimi, ma il direttore generale dell'Usl 4, Carlo Bramezza, e il suo staff hanno pensato a questa nuova iniziativa che potrebbe convincere qualche mamma e papà a scegliere le strutture così organizzate da garantire anche l'accesso alle nostre spiagge con tutte le comodità del caso".

La Nuova Venezia

Voi che ne pensate?

via | repubblica
Foto | Pixabay

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