Decreto Sicurezza: immigrata incinta di 5 mesi ha perso la protezione umanitaria

A causa del Decreto sicurezza un'immigrata incinta di 5 mesi ha perso la protezione umanitaria ed è stata mandata via dalla struttura in cui viveva.

immigrata incinta di 5 mesi ha perso la protezione umanitaria

Il Decreto Sicurezza comincia a svelarsi per quello che è: una caccia alle streghe autorizzata da Salvini che riesce a offrire il lato peggiore dell’Italia a chi ne ha bisogno. Grazie al Decreto Sicurezza un’immigrata incinta di 5 mesi e con un bambino di un anno ha perso la protezione umanitaria ed è stata mandata via dal centro di accoglienza in cui viveva. La ragazza è riuscita a sfuggire alla tratta nigeriana che la obbligava a prostituirsi, miracolosamente è riuscita a scappare senza perdere la vita e, ancora prima, è sopravvissuta alla traversata in mare e alle torture in Libia, adesso da noi in Italia viene mandata via dall’unico posto sicuro che forse ha avuto nella sua vita.

Questa giovane donna si è vista revocare il diritto di protezione umanitaria con l’obbligo di lasciare la struttura Cas in cui è ospitata. A denunciare il caso è stata l’associazione “LasciateCIEntrare” ed adesso a seguirla è l’avvocato Bitonto che sta provando a combattere per i suoi diritti.

Il Decreto Sicurezza è stato approvato lo scorso ottobre e non può essere applicato in modo retroattivo, in teoria quindi non poteva essere usato neanche nel caso della ragazza in questione. La verità è che poi tramite cavilli legali e appigli senza scrupoli, di fatto si usa per colpire i più deboli. È messo veramente male un paese che per coltivare il suo elettorato deve scagliarsi contro i più deboli, contro chi cerca solo di sopravvivere o di regalare un futuro dignitoso ai propri figli.

L’avvocato Bitonto ha dichiarato a Linkiesta:

“È tutta la vita che studio e sto seduta dietro una scrivania, da lì sto in trincea e combatto per i diritti, questa è la mia specializzazione e andrò fino in fondo. Sono un soldato altre questioni non mi interessano, se abbiamo la Costituzione e abbiamo l’articolo 10 non c’è motivo di discutere di questioni secondarie. in 15 anni non ho mai incontrato un terrorista, solo gente bisognosa di aiuto per risollevare la propria dignità”.

Avvocato Bitonto

via | tpi
Foto | Pixabay

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