I libri di Harry Potter rimossi da una scuola cattolica a Nashville

I "pericolosissimi" libri di Harry Potter sono stati eliminati dalla biblioteca di una scuola cattolica a Nashville su suggerimento di vari esorcisti...

libri di Harry Potter

Pensavamo di averle sentite tutte e invece no! Secondo il reverendo Dan Reehil i libri di Harry Potter sono pericolosi perché includono "maledizioni e incantesimi reali, che se letti da un essere umano rischiano di evocare spiriti maligni" e quindi ha ritenuto saggio eliminarli dalla biblioteca della scuola per proteggere i bambini da pericolosi incantesimi.

Siamo alla St. Edward School di Nashville, nel Tennessee, e il reverendo Dan Reehil, pastore della scuola cattolica, ha deciso di rimuovere tutti i libri di J.K. Rowling dalla biblioteca della scuola perché sono pericolosi. In una mail ha informato i genitori che dopo aver consultato vari esorcisti la cosa più sicura è togliere questi pericolosissimi libri.

Le formule magiche che si trovano in Harry Potter sono parole di origine latina o greca antica, scelte da J. K. Rowling per rendere più credibili i testi e le formule, ma chiaramente l’autrice inglese non si è sognata nemmeno di scrivere frasi per evocare gli spiriti maligni e nuocere a qualcuno…

Le frange cattoliche più estremiste hanno criticato J. K. Rowling e Harry Potter sin dal primo volume, nel 1997 è stato pubblicato “Harry Potter e la pietra filosofale” e le critiche sono state talmente tante che nel 1999 è diventato il libro più contestato negli Stati Uniti.

Il reverendo Dan Reehil ha dichiarato:

“Questi libri presentano la magia sia come 'buona', per il bene, che diabolica, nel male, cosa non vera, ma in realtà si tratta di un inganno intelligente. Le maledizioni e gli incantesimi usati nei libri sono vere e proprie maledizioni, veri incantesimi. Un essere umano rischia di evocare spiriti maligni nel momento stesso in cui li legge”.

Dan Reehil

via | repubblica

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