Usa, la storia del bambino bullizzato per una t-shirt disegnata a mano

Un bimbo ha realizzato da solo la maglietta della sua università preferito ed è stato deriso dalle compagne.

Un maglietta color arancione, simbolo della squadra dei Tennessee Volunteers, e poi un foglio di quaderno – attaccato all’altezza del petto – su cui ha disegnato a mano la scritta UT, il logo dell’università. È questa la creazione di piccolo studente di una scuola elementare in Florida, fan dell'Università del Tennessee, che voleva rappresentarla durante il "College Colors Day", una giornata in cui tutti indossano i colori del college preferito.

Il bambino non aveva niente e così ha deciso di fare da solo. A raccontare questa storia è stata la sua maestra alla Altamonte Elementary School:

"Quando finalmente è arrivato il giorno dei colori, era così ECCITATO di mostrarmi la sua maglietta. Ero colpita che avesse fatto un ulteriore passo avanti creando la sua etichetta".


La bella avventura non si è conclusa così. A pranzo il bimbo è scoppiato a piangere perché alcune ragazzine hanno iniziato a prenderlo in giro. Il giorno dopo il post della maestra è diventato virale tra i fan dei Vols, con centinaia di commenti.

L'università del Tennessee ha spedito subito al piccolo fan uno scatolone pieno di gadget, bandierine, magliette, spille, cappellini, ogni tipo di arancione. E non è tutto perché ha stampato la sua maglia trasformandola nella maglietta ufficiale.

"Condividi l'orgoglio di uno studente elementare della Florida indossando il suo disegno anche sulla maglietta! Una parte del ricavato di ogni t-shirt venduta andrà a una fondazione anti-bullismo".

E la maestra ha inoltre raccontato:

"Quando gli ho detto che il suo disegno era stato trasformato in una vera maglietta e che la gente voleva indossarlo, è rimasto a bocca aperta. Aveva un sorriso enorme, camminava a testa alta, sicuro".

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