Carola muore a 10 anni per aneurisma e la famiglia dona gli organi

La piccola Carola è morta a soli 10 anni per un'aneurisma cerebrale e i genitori hanno deciso di donare gli organi per salvare la vita ad altri bambini.

donazione organi carola sciacca

"Noi soffriamo, ma almeno altri genitori in questo momento sono felici". Queste le parole della mamma di Carola Catanzaro, una bambina di quasi 10 anni che viveva a Sciacca e che è morta, poche ore fa, per un aneurisma cerebrale. Il malore improvviso, la corsa all’ospedale di Palermo, ma purtroppo per la bambina non c’è stato nulla da fare, è morta a soli 10 anni e senza che i medici potessero fare nulla per aiutarla.

Quando capitano queste cose è quasi impossibile trovarci un senso, una strada per sopravvivere al dolore e alla tragedia, a un attimo che spazza via un’intera vita, la routine che viene devastata da una fatalità senza appello. Nonostante il dolore per la perdita improvvisa della figlia, i genitori di Carola hanno deciso di donare gli organi della loro bambina per permettere ad altri bimbi di vivere e crescere e ad altri genitori di ritrovare il sorriso.

Una scelta bellissima fatta nel momento più brutto della loro vita ma che, speriamo, possa aiutarli ad andare avanti sapendo che grazie alla loro generosità altri bambini potranno diventare grandi e che Carola, in qualche modo, vivrà in loro. Sin da subito i medici hanno capito che la situazione era molto grave ma è proprio in casi come questo che ci deve affidare ai miracoli. Il miracolo per Carola non è arrivato ma grazie alla generosità della sua famiglia è stata lei stessa il miracolo per tanti bambini appesi a un filo con tubicini, flebo e bombole di ossigeno. Dopo la morte cerebrale di Carola, i medici hanno prelevato le cornee, i polmoni, il fegato ed i reni che sono andati ad altri bambini che lottavano tra la vita e la morte.

La mamma della bambina, Loredana Lo Iacono, ha dichiarato al Giornale di Sicilia:

“Anche se i medici ci davano conforto, una speranza, in fondo al mio cuore di mamma avevo capito che non c'era niente da fare. Parlando con una mia cognata e una mia amica ho detto subito che avrei voluto fare la donazione degli organi di Carola per dare vita agli altri bambini. Se c'è una speranza di fare sorridere e dare vita a un altro bambino è giusto che si faccia”.

Loredana Lo Iacono

La donazione degli organi è una delle cose più belle che si possano fare, per i bambini decidono i genitori ma tutti noi, in vita, possiamo scegliere di firmare il consenso e fare in modo che una eventuale morte improvvisa per noi, possa trasformarsi in una nuova vita per qualcun altro.

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