In arrivo un bonus di 400 euro per il latte artificiale

Il senato ha approvato un emendamento per sostenere l’allattamento al seno, tra cui c'è anche un bonus di 400 euro per l'acquisto del latte artificiale per le mamme che non allattano al seno.

bonus di 400 euro per il latte artificiale

È giusto dare un bonus di 400 euro solo alle mamme che scelgono il latte artificiale? La Commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento alla manovra di bilancio e ha deciso di sostenere l’allattamento al seno con delle iniziative molto interessanti, anche se qualcosa desta un po’ di perplessità. Sono state approvate l’istituzione di una Giornata sull’Allattamento per sensibilizzare tutti sui benefici del latte materno e anche un allungamento dei permessi per le madri lavoratrici che allattano che, per i primi mesi, passano da 2 a 4 ore. A questo si aggiunge un bonus di 400 euro per le mamme che non allattano al seno per l’acquisto di sostituti del latte materno. Questi soldi sono destinati alle mamme che non allattano per condizioni di salute, anche per ipogalattia e agalattia materna.

Allattare al seno è difficile, c’è bisogno di tempo per entrare in contatto con il bambino, per qualcuno è più facile per altri meno, per alcuni è molto doloroso, per tante mamme è snervante. Ma il regalo migliore che si può fare al proprio bimbo è resistere, tentare e farsi seguire da un esperto che possa davvero aiutarci. Di fronte a tutte queste difficoltà tante mamme mollano e optano per il latte artificiale, a volte spinte anche da pediatri e ostetriche.

La verità è che i primi mesi con un neonato sono difficilissimi e le prime settimane tutto è nuovo, assurdo e difficile, il corpo cerca di ritornare alla normalità, ci sono gli sbalzi ormonali e tanta stanchezza. E non possiamo più occuparci solo di noi, perché c’è un piccolo umano che dipende da noi al 100%.

Secondo la Società Italiana di Neonatologia questo bonus, se non correttamente spiegato, potrebbe essere un incentivo a passare all’allattamento artificiale. Tra l’altro il latte materno è qualitativamente migliore e dovrebbe essere la prima scelta per tutte.

Il Presidente della SIN - Società Italiana di Neonatologia, Fabio Mosca, ha dichiarato:

“Apprezziamo le buone intenzioni del Vice Ministro della Salute Sileri che ha introdotto interventi a sostegno di mamme e neonati, ma temiamo che il bonus latte artificiale, qualora non affiancato da concreti provvedimenti a sostegno dell’allattamento naturale, possa trasformarsi in un disincentivo a quest’ultimo, per quelle madri che alla prima difficoltà, spinte anche dal contributo economico, potrebbero optare più facilmente per il biberon. A questa misura avremmo preferito, come già sostenuto in passato, un prolungamento del congedo di maternità fino a sei mesi, per garantire concretamente alle mamme lavoratrici di allattare i loro bambini per il periodo minimo consigliato e più in generale risorse finanziare a sostegno della genitorialità”.

Fabio Mosca

Voi che ne pensate?

  • shares
  • Mail