Sanremo 2020, la lettera di Laura Chimenti alle figlie

Il testo completo della bellissima lettera che Laura Chimenti ha dedicato alle figlie a Sanremo 2020.

lettera di Laura Chimenti alle figlie

Prima di tuffarci nella terza serata del Festival di Sanremo 2020, facciamo un passo indietro e torniamo a ieri, alla bellissima lettera che la giornalista del TG1, Laura Chimenti, ha dedicato alle sue tre figlie. Laura Chimenti ha affiancato Amadeus alla conduzione di Sanremo insieme a Emma D’Aquino e a Sabrina Salerno, per una volta in versione conduttrice non solo del telegiornale della sera.

Laura Chimenti è una bravissima giornalista del TG1, ha 43 anni ed è la mamma di tre figlie. In questa 70° edizione del Festival, dedicata alle donne, il pensiero è andato alle sue figlie: Margherita di dodici anni, Bianca di sei e Gloria di quattro.

Vi proponiamo il testo completo della lettera che Laura Chimenti ha letto a Sanremo per la figlia presente in platea, ma che era dedicata a tutte e tre. Una lettera d’amore, le fragilità e la forza di una mamma che lavora e cerca di fare del suo meglio, a casa e in ufficio.

“Amori miei, se questo fosse un tema da svolgere in classe il titolo sarebbe “La nostra famiglia”. Cosa c’è di più rassicurante di quel nido accogliente dove non vediamo l’ora di tornare la sera? Ve ne parlo troppo poco. Fare la mamma che lavora è difficile, voi mi prendete in giro dicendo che sono Wonder Woman. Mettere al mondo un figlio chiede responsabilità, due è coraggioso, tre è da eroi. Fare la mamma che lavora ti costringe a delle scelte: l’anno scorso non ho potuto partecipare al tuo saggio di fine anno, Margherita. Mentre tu, Gloria, mi chiedi di giocare e ti dico sempre “più tardi”. Mi dispiace, per un figlio una mamma deve esserci sempre. Voi non sarete mai un ostacolo: siete la mia più grande ricchezza. Sorrido pensando a quando, pochi minuti prima della messa in onda del telegiornale, arriva la vostra telefonata. E io devo essere veloce e poi farmi trovare impeccabile all’appuntamento delle 20. Sorrido quando penso alla sera quando ci diciamo che ci vogliamo bene non in un messaggio, ma con un abbraccio. Non dimenticate mai questa immagine. Siete tre, ognuna con carattere e aspetti differenti. Io stessa imparo qualcosa da voi ogni giorno: diversità è arricchimento. Abbiate stima di voi e rispetto per gli altri. L’amore che vi lega sarà la vostra forza. Siete piccole, ma grandissime donne. Ecco perché ogni volta che ci abbracciamo vi dico di non dimenticare questo tempo. Forse ora non potrete capire fino in fondo, ma se un domani dovrete affrontare tempi bui quel ricordo vi darà sicurezza. E la sera che bello è vedervi prendere un libro in mano: costa fatica, ma state nutrendo la vostra anima. E questo un giorno vi renderà capaci di prendere decisioni, donne libere. Ricordate sempre di guardarvi indietro: dalle vostre radici crescerà quella pianta ricca e rigogliosa che sarà il vostro futuro”.

Laura Chimenti

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