A 6 anni Zoe dona i capelli per i malati di tumore

La piccola Zoe, a 6 anni, ha donato i capelli per i malati di tumore, ha tagliato una treccia lunga 40 centimetri per l'associazione "Una stanza per il sorriso“.

Zoe dona i capelli per i malati di tumore

La piccola Zoe ha solo sei anni ma ha deciso di donare i suoi capelli ai bambini più sfortunati che devono fare i conti con le terapie per curare il cancro. Questa generosa bambina vive ad Asti e aveva i capelli lunghissimi, tanto lunghi da poter donare una ciocca lunga 40 centimetri. La bimba ha tagliato i capelli dalla parrucchiera e sarà lei stessa a mandarli a “Una stanza per il sorriso“ fondata da Rosanna Galantucci, un’associazione di Altamura che sostiene i pazienti oncologici.

Quest’estate Zoe ha visto in televisione una pubblicità sulla donazione dei capelli e ha chiesto a sua mamma cos’era e perché si potevano donare. La mamma le ha spiegato che a causa di alcune malattie come il cancro, i bambini perdono tutti i capelli e hanno bisogno di utilizzare una parrucca. Zoe si è sentita vicina a questi bambini e ha deciso che voleva contribuire anche lei.

La bimba non tagliava i capelli da ben due anni, li aveva lunghi ma non abbastanza da poterli donare, perché la dimensione minima richiesta è di 30 centimetri. Zoe ha aspettato pazientemente e pochi giorni fa, dalla sua parrucchiera Stella Maris e Valentina, è riuscita a donare una treccia lunga ben 40 centimetri. Una treccia che darà sollievo e felicità a qualche bambina che si trova in una strada difficile.

Lisseth, la mamma di Zoe, ha raccontato:

“La scorsa estate abbiamo visto la pubblicità di un'associazione che raccoglieva capelli. C'era l'immagine di una bambina con il foulard sul capo, e ho dovuto spiegare per la prima volta a Zoe che anche i bambini possono ammalarsi gravemente, che ci sono cure che comportano la perdita dei capelli e lei ha subito voluto saperne di più. Poi abbiamo letto una storia, una favola per bambini che si chiama 'La Treccia' e racconta la storia di un villaggio di intoccabili in India, dove tutte le donne portavano i capelli lunghissimi. Le protagoniste, una mamma e la sua bambina, a un certo punto decidono di fuggire e, sopravvissute a mille peripezie, alla fine donano i capelli alla divinità come forma di ringraziamento".

Lisseth, la mamma di Zoe

La piccola Zoe adesso ha un caschetto corto ed è felice di aver rinunciato ai suoi capelli per una buona causa.

via | repubblica

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