Guarita dal Coronavirus, Gloria abbraccia la sua bambina a 25 giorni dal parto

Gloria Zara è guarita dal Coronavirus e finalmente ha abbracciato la sua bambina a 25 giorni dal parto.

Coronavirus, Gloria abbraccia la sua bambina a 25 giorni dal parto

Gloria Zara ha partorito la sua bambina lo scorso 15 marzo, ma solo oggi ha potuto abbracciarla. Questa neo mamma ha contratto il Covid-19 per un’ecografia in ospedale e dopo il parto è stata ricoverata per combattere la dura battaglia contro il virus, mentre la sua famiglia era a casa ad aspettarla. Una storia di rinascita, ma anche di sofferenza perché non è facile riprendersi, fisicamente e psicologicamente, da esperienze così dure e difficili.

Gloria era risultata positiva al Covid-19 alla fine di febbraio, era a termine della gestazione ed è stata ricoverata prima a Cuneo, poi ad Alba. Ha contratto il virus quando in Italia ancora si circolava liberamente, era andata a fare un’ecografia in ospedale e purtroppo è stata infettata. Questa coraggiosa mamma ha partorito la sua bambina e poi è stata messa in isolamento e si è sottoposta alle cure contro il Covid-19.

A distanza di quasi un mese anche il secondo tampone è risultato negativo ed è stata finalmente dimessa dall’ospedale. Ad aspettarla a casa c’erano il marito, la figlia maggiore Olivia e l’ultima nata che si chiama Lisa e che ha potuto abbracciare.

Al Corriere della sera Gloria ha raccontato:

“Ci sono stati momenti veramente terribili in questo periodo, sono stati i 25 giorni più duri della mia vita, perché la mia famiglia non era accanto a me. Non potevo abbracciarli e baciarli. È stato tutto straziante. Una punizione per un reato che non sentivo di aver commesso… Tutto questo oggi si è concluso con la dottoressa che mi diceva: “Anche il secondo tampone è negativo, oggi vai a casa”, ed è così che questo inferno è finito, è così che mi sono svegliata da questo incubo. Non tornerò mai alla normalità. Non metterò mai più un casco. Sognerò per sempre la sofferenza vissuta”.

Gloria Zara

La storia di Gloria, per quanto difficile, è stata a lieto fine, è guarita ed è tornata dalla sua famiglia. Adesso ci vorrà del tempo per tornare alla normalità ma siamo certi che come tutte le neomamme verrà assorbita dalla bambina e, pian piano, si scrollerà di dosso i ricordi tristi della vita di ospedale.

Gloria che ha vissuto sulla sua pelle cosa significhi contrarre il Coronavirus, su Facebook ha lasciato un messaggio per invitare tutti a stare a casa e ha scritto parole molto due.

“Dite a quelli che vogliono uscire, che ogni passeggiatina può costargli decine di buchi nelle arterie e nelle vene. I prelievi nelle arterie poi sono dolorosi da impazzire. Quando in reparto si sente dire “ega” (si, è quella cosa brutta), gli occhi delle persone si chiudono, sperando che il cognome pronunciato non sia il proprio. E adesso buona passeggiata, buona coda inutile per due pezzi al market, andate pure alla posta, in banca, al parco. Vi avverto: salvatevi, ne avete le armi, basta stare a casa il più possibile. Io ero a termine gravidanza e sono dovuta andare in ospedale a fare un’ecografia. Ancora la pandemia non c’era, nessuno aveva la mascherina”.

Gloria Zara

Auguriamo a questa famiglia un po’ di meritata serenità e a Gloria di riprendersi e dimenticare un po’ delle sofferenze che ha passato.

via | corriere

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