Libri contro la Fame, il concorso letterario della ong Azioni contro la fame

In occasione della Giornata mondiale del libro, la ong Azioni contro la fame ha organizzato il concorso letterario "Libri contro la Fame", scopriamo insieme tutti i finalisti.

Libri contro la Fame

Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale del libro, un giorno speciale per rendere omaggio ai libri, compagni di mille avventure e di mille riflessioni. In occasione di questa ricorrenza la ong Azione contro la Fame ha lanciato un concorso letterario dal titolo ”Libri contro la Fame”, un’iniziativa a cui hanno partecipato varie case editrici e autori, italiani e internazionali, per sostenere i diritti dell’uomo e promuoverne la sensibilizzazione.

Tutto il mondo oggi fa i conti con il Coronavirus ma ci sono persone e luoghi dove paura, fame e povertà sono all’ordine del giorno che cercano di sopravvivere con dignità, contando sull’aiuto di ong e associazioni che hanno a cuore il bene di tutti. Nei paesi del Sud del mondo situati in Asia, Africa e Sudamerica, circa 821 milioni di uomini, donne e bambini soffrono di fame e di malnutrizione. La malnutrizione è ancora più grave nei bambini perché non li fa crescere in modo giusto e questo comprometterà anche la loro salute da adulti.

Azione contro la Fame ha selezionato i libri finalisti del concorso “Libri contro la Fame” e li ha suddivisi in tre categorie: libri per bambini, narrativa e saggistica. Adesso tutto sarà dato in mano ai giudici che dovranno scegliere l’opera vincitrice per ognuna delle tre categorie. I tre autori che verranno scelti saranno invitati a partecipare alla fase conclusiva del concorso che si terrà a novembre a Parigi dove è in programma uno sharing meeting nella sede francese di Action contre la Faim.

Simone Garroni, il direttore generale di Azione contro la Fame, ha dichiarato:

“La nostra organizzazione, da oltre 40 anni, è impegnata in 50 paesi del mondo con interventi concreti in tema di salute, nutrizione, acqua, igiene e sicurezza alimentare ma anche attraverso opere di sensibilizzazione capaci di porre all’attenzione dell’opinione pubblica quanto accade nel Sud del mondo. Azione contro la Fame, con questa nuova iniziativa, intende riaccendere i riflettori sulla fame nel mondo e osservare con nuovi occhi il fenomeno della malnutrizione alla luce della realtà odierna e della diffusione del coronavirus in contesti già piegati da conflitti, povertà e calamità naturali. Ricordo che, ogni anno, muoiono quasi tre milioni di bambini per cause legate alla fame e alla malnutrizione. Si tratta di un dato drammatico che emerge anche dalle opere che hanno aderito al progetto. Anche gli autori, con il loro ingegno, dimostrano che attraverso la cultura è possibile costruire un mondo migliore”.

Simone Garroni

Libri contro la Fame: i finalisti

 


Ecco le opere finaliste del concorso letterario ”Libri contro la Fame”, la ong Azione contro la Fame ha condiviso con noi i titoli, gli autori e una piccola trama, per poterci fare un’idea.


“La valigia” (Carthusia Edizioni) di Angelo Ruta (illustratore editoriale e autore). Libro, in bianco e nero, che racconta la brutalità della guerra e l’innocenza dei bambini. È la storia di un sogno custodito dentro una grande valigia, che un bambino trascina faticosamente lontano da un mondo desolante, distrutto da violenza e guerre.


“Il viaggio di Cam” (Carthusia Edizioni) di Arianna Giorgia Bonazzi (scrittrice). Cam è un seme, piuttosto vivace. Lui però non sa chi è e nemmeno cosa farà da grande. Questa incertezza gli fa intraprendere un viaggio in giro per il mondo, nei luoghi della solidarietà capaci di donare riposo e benessere, lontano dalla guerra, a tanti malati e, soprattutto, ai bambini in cura.


“Fame” (Rizzoli Libri) di Michael Grant (scrittore statunitense). Sono trascorsi mesi da quando gli adulti sono scomparsi e i ragazzi sotti i quindici anni sono rimasti intrappolati nella Fase. Il cibo è finito da settimane e i giovani sono affamati, senza una soluzione all’orizzonte. In questo scenario anche i buoni rivelano un lato oscuro. La serie precedente è “Gone”.


“L'uccellino rosso” (Iperborea) di Astrid Lindgren (scrittrice svedese). De fratellini orfani e costretti a lavorare duramente nella stalla inseguono un giorno un uccellino rosso arrivando alle porte di Pratofiorito. È il regno della fantasia a diventare il fido alleato di questi piccoli eroi, trasformando anche la sorte più avversa in una storia piena di meraviglie.


“Guerra bambina” (Edizioni La Gru) di Simona Novacco (educatrice, scrittrice e giornalista). Se un bambino ti chiedesse cos’è la guerra, cosa risponderesti? Il testo unisce poesia e immagini per dare una risposta a questo interrogativo e dare voce a tutti i bambini che la guerra sono costretti a viverla ogni giorno, ma resistono mentre tutti gli uomini crollano sotto il peso delle loro colpe.


“Commossi dal sogno” e “Le frontiere dell'inquietudine” (Il Quaderno edizioni) di Carmine Natale (scrittore, funzionario, formatore). Due testi dove il protagonista è il volontariato internazionale. Catherine Leclerc, per esempio, è una donna che sembra essere commossa dal sogno, affascinata dall’utopia e dalla bellezza della vita vissuta anche nella povertà delle baraccopoli o in contesti drammatici come quello dello sbarco dei migranti.


“Dov'è casa mia” (Minimum Fax) di Davide Coltri (scrittore, si occupa di progetti di istruzione nelle emergenze umanitarie). Il testo racconta le storie di Khalat, Anneke e Théogène. Si tratta di persone che l’autore ha incontrato nel corso del suo lavoro in ambito umanitario. Attraverso la loro testimonianza, ci mostra guerre civili e atti di terrorismo ma anche la solidarietà, la resistenza e la speranza di una vita diversa.


“Gli anni, i mesi, i giorni” (Edizioni Nottetempo) di Yan Lianke (scrittore di Henan, vive a Pechino). I due romanzi raccolti raccontano la vita contadina ambientata sui Monti Balou, catena immaginaria della provincia cinese del Henan. Lianke esplora la durezza delle esistenze dei suoi protagonisti, alla mercé di destini avversi e di una natura potente, inesorabile, a tratti feroce.


“La linea del colore” (Bompiani) di Igiaba Scego (scrittrice, collabora con riviste che si occupano di migrazioni e di culture e letterature africane). Romanzo dalle tonalità ottocentesche nel quale l’autrice innesta vivide schegge di testimonianza sul presente, e ci racconta di un mondo nel quale almeno sulla carta tutti erano liberi di viaggiare: perché fare memoria della storia è sempre il primo passo verso il futuro che vogliamo costruire.


“Ajeneide” (Campanotto Editore) di Anna Bossi (scrittrice e insegnante). Fa parte di “Classicamente attuale”, che racchiude tre racconti che s'ispirano ad altrettanti classici: “L'Eneide”, “L'Orlando furioso”, “Romeo e Giulietta”. In particolare, il testo si concentra sull’Africa sub-sahariana, in villaggi in balia della guerra civile. 


“Profughi del Clima” (Rubbettino Editore) di Francesca Santolini (giornalista esperta di temi ambientali, collabora con «La Stampa» e la trasmissione di Rai 1 Unomattina). Migranti climatici, rifugiati ambientali, eco profughi, indignados del clima: sono tante le espressioni per definire la nuova migrazione forzata che rischia di trasformarsi nella più grave crisi dei rifugiati dalla Seconda guerra mondiale.


“Matrimonio siriano, un nuovo viaggio” (Rubbettino Editore) di Laura Tangherlini giornalista e conduttrice di Rainews24). Come si sopravvive da profughi siriani? Quanto restano forti, dopo otto anni di conflitto, la nostalgia e il ricordo? La guerra è davvero finita? Le risposte a queste domande dalle voci delle vere vittime, di chi scappa e di chi ha paura a tornare. Il loro dramma in un libro di inchiesta, denuncia e amore.


“Ricette e precetti” (Casa Editrice Giuntina) di Miriam Camerini (regista, attrice e cantante). Un viaggio alla scoperta dei piatti nelle tre religioni monoteiste. Quarantacinque storie e ricette raccontano del rapporto intricato fra cibo e norme religiose ebraiche, cristiane e islamiche.


“Per amore della terra” (Castelvecchi Editore) di Giuseppe De Marzo (economista, giornalista, attivista e scrittore). Mentre ripercorre la geografia delle lotte in atto nel mondo ù, l’autore ci invita a riflettere sul mondo in cui viviamo e sul potere che abbiamo di trasformarlo, in nome dell’amore verso quella casa comune che si chiama Madre Terra che abitiamo.


“Fame. Una conversazione con papa Francesco alla luce dei dati della Fao arricchiti da analisi, commenti, testimonianze” (San Paolo Edizioni) di Gianni Garrucciu (giornalista, scrittore e docente). Partendo da una lunga conversazione privata con Papa Francesco, il libro di Gianni Garrucciu, partendo dagli ultimi dati ufficiali della FAO, dà volti e storie a numeri che fanno paura, ma che non possiamo più evitare: 821 milioni di esseri umani oggi patiscono la fame.


“Luci in lontananza” (Marsilio Editori) di Daniel Trilling (giornalista britannico, dirige New Humanist). La geografia dei flussi migratori che stanno ridisegnando il Vecchio continente raccontata attraverso le storie di chi sfida la sorte nella speranza di una vita migliore, per portare in superficie ciò che etichette come «richiedenti asilo» e «migranti economici» non sono in grado di restituire.


 

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