Liberato il piccolo Ethan il bambino rapito negli USA, ucciso il sequestratore

Finisce l'incubo infernale per il piccolo Ethan, il bambino di soli cinque anni rapito una settimana fa negli USA. Dopo sette infiniti giorni, in cui il piccolo era rinchiuso con il sequestratore, un folle di nome Jimmy Lee Dykes, in un bunker a prova di guerra nucleare nascosto sottoterra, l'FBI e gli Swat hanno deciso di agire con un blitz tempestivo in cui è stato ucciso il sequestratore.

Il bimbo, è affetto dalla Sindrome di Asperger
, e per giorni si è temuto seriamente per la sua incolumità. Il bambino è stato rapito sul pulmino della scuola una mattina qualunque a Midland City in Alabama. Il colpevole, un ex veterano del Vietnam di 66 anni, che oltre a sequestrare il piccolo, ha ucciso senza pietà l'autista dello scuolabus, che voleva difendere i giovani scolari. Ieri dopo che la polizia ha capito che le trattative erano vane, l'attacco al rifugio dell'uomo, e la bella notizia: finalmente Ethan ha potuto abbracciare la sua famiglia dopo giorni di angoscia e sofferenza.

Il bimbo era infatti sempre più in pericolo, proprio per questo le forze dell'ordine americane, anche se consapevoli dell'alto rischio per il bambino, sono dovute intervenire con le armi. I poliziotti dell'Hostage Rescue Team, un reparto interno all'Fbi, sono così entrati nel bunker dell'incubo, e nella lotta l'aguzzino è morto per mano della polizia.

Il piccolo Ethan ora sta bene, anche se è ricoverato in ospedale per numerosi accertamenti, e dovrà essere seguito ed assistito da un team di specialisti per cercare di dimenticare queste lunghissime ore in balia di uno sconosciuto con seri problemi mentali. L'America esulta, anche se le prossime giornate saranno importantissime per il recupero del piccolino, finalmente per una volta (anche se nella tragedia) la storia si è conclusa con un lieto fine: il piccolo è salvo e tra le braccia della sua amata famiglia. Domani Ethan compirà sei anni. Da tutti gli angoli degli Stati Uniti è stata tantissima la solidarietà dimostrata, come moltissimi sono già stati i biglietti di auguri inviati per il suo compleanno.

Via | Repubblica

Foto | Getty Images

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