Pipì a letto dopo i 4 anni: le cause e i rimedi più efficaci

Molti pipì fanno i conti con l’episodio notturno della pipì a letto, anche superati i 4 anni. Da che cosa dipende e come si può correggere?



Continuare a chiedervi come mai il bimbo faccia la pipì a letto. Ormai sa usare il vasino e avete tolto il pannolino da po’. Avete avuto anche l’impressione che il passaggio non sia stato semplicissimo, ma che l’abbia metabolizzato bene. Eppure questo problema non si risolve, anzi si è manifestato come una regressione.

Non correte subito a conclusioni affrettate. Così come il bimbo ha imparato a usare il vasino, imperarà a controllare nel sonno lo stimolo. Potrebbe non accorgersi neppure di fare la pipì o sognare di farla e non rendersi conto della differenza tra realtà e sogno. Abbiate quindi un po’ di pazienza e magari coprite bene il materasso.

Se invece avete paura che alla base ci sia proprio una regressione, parlatene con il pediatra. Alcuni bimbi non vogliono diventare grandi e cercano di attirare l’attenzione nei passaggi importanti, come durante lo svezzamento quando vogliono il latte o gli omogeneizzati rifiutando la pappa.

Come si può curare? Con una dose di coccole extra e senza far sentire il bambino in colpa per aver bagnato il letto. Non dovete essere aggressivi, ma fargli capire che non è successo nulla. Va rassicurato. E poi usate dei pannolini mutandina per la notte.

Via | Pediatric
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