Non sempre abbiamo le parole giuste. E così ecco alcune frasi da dedicare per la Festa della mamma: gli autori sono famosi. Abbiamo Proust, Cecov, ma anche il professor Vecchioni, Madre Teresa di Calcutta, Tagore, Kant e Sant’Agostino. Fate vostro il pensiero che più vi ha toccato.

  • La mia unica consolazione, quando salivo a coricarmi, era che la mamma sarebbe venuta a darmi un bacio una volta che fossi a letto…… (Marcel Proust)
  • Quanto è bello e, nello stesso tempo quanto è difficile essere madre. Si ha paura di tutto.
  • (Anton Cecov)
  • Ieri è trascorso. Domani deve ancora venire. Noi abbiamo solo l’oggi. Se aiutiamo i nostri figli ad essere ciò che dovrebbero essere oggi, avranno il coraggio necessario per affrontare la vita con maggior amore. (Madre Teresa di Calcutta, La Gioia di Amare)
  • Più un figlio è costato lacrime agli occhi della madre, più caro è al suo cuore. (Victor Hugo)
  • Figlio chi t’insegnerà le stelle se da questa nave non potrai vederle? Chi t’indicherà le luci dalla riva? Figlio, quante volte non si arriva! Chi t’insegnerà a guardare il cielo fino a rimanere senza respiro? (Roberto Vecchioni, Figlio)
  • Il bambino chiama la mamma e domanda: “Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto?” La mamma ascolta, piange e sorride mentre stringe al petto il suo bambino. “Eri un desiderio dentro al cuore.” (Tagore)
  • E già era venuta mia madre, a cui l’amore dava le forze di seguirmi per terra e per mare. (Stam’Agostino)
  • Non scorderò mai mia madre, perché fù lei a piantare e nutrire i primi semi del bene dentro di me. (Kant)

Foto | Flickr

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