Sono tante le mamme preoccupate per l’allattamento al seno. I dubbi più comuni sono: sarò in grado? Come faccio a capire se il bimbo ha mangiato? Farà male? Non è meglio il latte artificiale o comunque il biberon? Tutte domande lecite che hanno una sola risposta: state tranquille. È un gesto molto naturale, possiamo dire istintivo. Non c’è mamma, che avendo latto a disposizione, non sia capace.

La maggior parte delle madri allatta serenamente dal primo giorno allo svezzamento e poi oggi qualsiasi problema possa subentrare ci sono delle soluzioni. Quindi è molto importante stare serene, male che vada c’è il latte artificiale. La partenza potrebbe essere un pochino complicata, perché la mamma deve capire come deve posizionare il piccolo. È solo da questo che dipende una buona poppata.

Considerate che un piccolo attaccato male può arrecare dolore. Il male potrebbe essere un campanellino d’allarme. I primi tempi, inoltre, è meglio non staccare anche se si soffre un pochino il bimbo dal seno, per posizionarlo bene, quanto fare quello che è stato definito allattamento a richiesta, ovvero attaccarlo tutte le volte ne ha voglia.

Prima di mettere comodo il bambino, cercate voi una posizione comoda, possibilmente seduta e con la schiena appoggiata. Un’altra cosa ricordarsi è quella di sostenere il seno, affinché non schiacci il volto del piccolino e soprattutto usalo per stimolargli l’appetito.

Foto | Flickr

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Cronaca Leggi tutto
I video di Pinkblog Guarda di più

Il vero robot di Gundam si muove