La biancheria da letto per bambini: anallergica, antiacaro o in cotone bio?

Il lettino del bambino è importantissimo fin dal primo giorno di vita. È quindi fondamentale scegliere la biancheria con cura, non lasciandosi solo condizionare dalla marca e della stampa.




La biancheria da letto deve essere prima di tutto in fibra naturale. Si consiglia quindi di utilizzare lenzuola di cotone o in lino (in estate sono ancora più traspiranti). Restano freschi, sono tessuti che si possono lavare con frequenza senza alcun problema e poi non fanno sudare.

Per l’inverno potete usare dei trapuntini o delle copertine di lana. Vanno benissimo anche quelle di pile, così come in estate sono perfette quelle in cotone. Devono sempre essere lavabili. Sono tanti i tessuti antiacaro, consideriamo però che il modo migliore per proteggere i nostri piccoli dai temuti acari è proprio quello di lavare con una certa frequenza la biancheria, anche ad alte temperature.

Per evitare le allergie, si consiglia di non utilizzare la piuma d’oca (è caldissima ma prima dei 3 anni è troppo piccolo) e poi usate dei materassi e dei cuscini anallergici. I migliori sono quelli lattice. I primi erano molto costosi, oggi trovate un’ampia scelta e quindi anche un po’ tutti i prezzi.

Il cotone bio? Nessuno vi vieta di usare del cotone bio, che è da sempre un prodotto eccellente, perché trattato in modo totalmente naturale. È molto importante, infatti, che le fibre non siano state tinte con colori tossici. La pelle del bambino, soprattutto se molto piccolo, deve essere tutelato anche da agenti esterni come questi.

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