I bambini stranieri nati in Italia sono italiani: Luca Zaia apre allo ius soli

Molti bambini nati in Italia e che vivono e studiano nel nostro Paese non hanno la cittadinanza, perché figli di stranieri. Sta diventando un problema sociale, ma finalmente il presidente della regione Veneto Luca Zaia si è detto favorevole allo ius soli.




Il tema dei bambini stranieri nati in Italia è molto discusso. Ormai ci sono due fazioni politiche: chi è convinto che abbiano diritto alla cittadinanza italiana e chi invece si oppone a quello che è più di un gesto di solidarietà, ma uno strumento per costruire una società nuova e migliore. La Lega Nord ha una visione molto conservatrice e in diverse occasioni ha parlato di cittadinanza italiana come un diritto acquisito non solo per nascita ma anche per origine. Ecco perché sorprende (positivamente) la posizione del presidente della regione Veneto Luca Zaia.

Sollevo il tema dei bambini che sono nati qui e vanno a scuola qui sui quali un ragionamento al di là dello ius soli debba essere fatto anche perché spesso parlano il dialetto quasi meglio di me. Sono bambini che in molti casi hanno identità veneta e non quella del Paese d'origine della loro famiglia, cosa che è accaduta spesso ai nostri emigranti.

Il governatore leghista è quindi favorevole allo ius soli per i bambini, ma non è tutto. Si è dimostrato aperto anche verso un altro tema sociale importante, quello dell’omossessualità:

Per me non esiste il problema. Non mi avventuro su temi quali quelli delle coppie di fatto, i gay hanno diritto di rispetto e basta, non c'è nulla da aggiungere. Nel mio partito la maggior parte delle persone hanno ragionevolezza da vendere, se poi il palcoscenico viene dato al fondamentalista di turno è ovvio che la posizione sembra essere un'altra.

Via | Corriere

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