Allattamento al seno a richiesta: i pro e i contro

Allattamento a richiesta sì o no? Un bel dilemma, che i genitori affrontano in maniera diversa, anche per i pareri discordanti dei medici pediatri. Ecco allora cosa ne pensano i favorevoli e cosa ne pensano, invece, i contrari.

Allattamento al seno a richiesta

L'allattamento a richiesta è giusto o sbagliato? Come abbiamo imparato a capire trattando tematiche così delicate, non esiste una risposta universale, ma bisogna adattare la soluzione giusta in base alle effettive esigenze prima del piccolo e poi della mamma stessa. Vediamo di capire cosa ne pensano i favorevoli e cosa controbattono, invece, i contrari.

L'allattamento al seno a richiesta è un tipo di allattamento materno che non segue orari stabiliti: il piccolo viene attaccato al seno quando lo chiede e spetta a lui "regolarsi", in merito a numero di poppate e durate, sia durante il giorno sia durante la notte. In questo modo le pause tra una poppata e l'altra possono variare e non seguono schemi fissi, mentre per la mamma è un sistema efficace per svuotare il seno e cercare di prevenire mastiti o ingorghi mammari. L'allattamento a richiesta è ideale per i bambini che non crescono tanto o che sono un po' pigri, perché permette loro di regolarsi.

L'allattamento al seno a richiesta, ovviamente, ha anche qualche lato negativo, come sottolineato da chi è contro e preferisce un allattamento ad orari fissi, con uno schema preciso che all'inizio propone poppate ogni due ore, con intervalli che poi si allungano pian piano che il piccolo cresce. C'è chi vede in questo tipo di allattamento uno sforzo troppo grande per la mamma, che deve assecondare le esigenze del bambino, che a volte può essere anche molto vorace, soprattutto di notte, e che non può regolarsi sugli orari dei pasti, visto che sono estremamente variabili. Inoltre c'è chi sottolinea come sia estremamente difficile capire quando un bambino così piccolo piange per fame o solo perchè vuole attaccarsi al seno per un contatto fisico con la mamma.

La Lega del Latte e anche il Ministero della Salute suggeriscono l'allattamento a richiesta, ma la situazione va ponderata situazione per situazione, magari con il consiglio del proprio pediatra.

Foto | da Flickr di eyeliam

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