Test DNA per Maria la bambina rom conferma: i due bulgari sono i veri genitori

È confermato: Maria, la piccola rom, sottratta in Grecia a una coppia che evidentemente non potevano essere i genitori, è figlia della coppia bulgara Sasha e Atanas Rusev.



Sono Sasha e Atanas Rusev, una coppia Bulgara, i genitori di Maria, la bambina che era in custodia in Grecia di una coppia Rom. Una vicenda che lascia davvero senza parole e che finalmente, con l’arrivo del test del Dna trova una spiegazione. I risultati dell’esame sono stati divulgati dal Ministero dell'Interno bulgaro e in qualche modo confermano il racconto di mamma e papà Rusev e della coppia rom, accusata di sequestro.

I falsi genitori, infatti, avevano raccontato alle autorità che Maria non era la loro bambina, ma che non avevano rapito nessuno: la piccola gli era stata affidata dai coniugi di Rusev che non potevano occuparsi del mantenimento perché in gravi problemi economici. Una storia che sapeva di paradossale e ingrandita dalle segnalazioni: moltissime coppie hanno riconosciuto in Maria la loro bambina, finché Sasha, intervistata dalla televisione locale, non aveva dichiarato quella era sua figlia.

La polizia ha immediatamente rintracciato lei e suo marito e li ha sottoposti al test del dna, che ha confermato le dichiarazioni. Purtroppo non si può assolutamente archiviare questa storia, perché ora il dubbio è ancor più grande: Sasha e Atanas Rusev potrebbero aver venduto Maria per soldi alla coppia rom? Non ci sono ancora dei riscontri e la coppia si è già dichiarata pronta a riprendersi la piccola.

Via | La Repubblica

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