Pubblica la foto della figlia su Facebook e poi la uccide

Una foto su Facebook anticipa un dramma familiare svoltosi in America. Un padre prima posta la foto della figlia e poi la uccide, infine tira il grilletto anche contro se stesso.

bambina-su-facebook-uccisa-da-papà Facebook è diventata la cassa di risonanza di ogni evento: sembra che non si possa più fare a meno di mostrare al mondo intero tutto quello che ci sia di più privato al mondo, dagli avvenimenti divertenti a quelli più tragici. Questa volta il social network viene usato per anticipare un dramma famigliare accaduto nella città di Westminster, in Colorado. Un padre ha postato su Facebook foto della sua bambina prima di ucciderla. L'America è sotto shock per la perdita di Mia, tenera bambina di 19 mesi che vediamo nell'immagine in braccio alla alla mamma, al top del post.

Il padre violento e possessivo dopo una lite furibonda con la campagna si era barricato in casa e ha postato l'immagine di lui con la bimba in braccio con questo messaggio delirante:

"Ti avevo detto che non potevo vivere senza di te. Pensavi che io scherzassi. E invece faccio sul serio. Ora io e nostra figlia Mia saremo bene lontani da questa putt*...Non giudicarmi per questo gesto, non avevo scelta"

McKoy si era chiuso in casa con la bimba, e la donna ha avvertito la polizia del pericolo in cui si trovava la figlia. Il padre in un eccesso di follia ha ucciso Mia, e poi ha rivolto la pistola contro se stesso ferendosi. Quando gli agenti sono entrati hanno trovato Merrick e Mia a terra con ferite d'arma da fuoco. La piccola non respirava più. Attualmente il padre è in ospedale mentre la madre è, naturalmente, sotto choc.

Il profilo FB di Merrick McKoy è stato oscurato ma l'inquietudine nei nostri cuori scorre a fiotti. Come è potuto accadere tuuto questo? L'uomo sembra sia impazzito per il fatto di non poter vedere più la sua famiglia dopo che il giudice locale, per diversi episodi di violenza domestica, aveva emesso un ordine restrittivo che vietava ai due genitori di incontrarsi. Non c'è nulla di razionale...solo un raptus di follia.

Via | IlMessaggero

  • shares
  • Mail