Bambina di 13 anni in morte cerebrale dopo intervento alle tonsille

Sembrava un banale intervento di tonsillectomia, ma per una bambina americana di tredici anni non è stato così: i medici, purtroppo, hanno dovuto diagnosticare per questa piccola la morte cerebrale. Cosa è successo?

Dalla California ci arriva una notizia davvero commovente: Jahi McMath è una bambina di soli 13 anni, che qualche giorno fa è stata sottoposta presso l'Ospedale dei Bambini di Oakland ad un intervento chirurgico alle tonsille e adenoidi. E oggi i medici le hanno diagnosticato la morte cerebrale, ma la famiglia non vuole che venga abbandonato perché convinta che si possa risvegliare presto e tornare da loro.

Tre giorni dopo l'intervento alle tonsille e adenoidi, effettuato per curare le sue apnee notturne, la ragazzina ha cominciato a perdere sangue dal naso e dalla bocca. Poi è stata colpita da un arresto cardiaco e i medici hanno decretato la morte cerebrale: il personale medico avrebbe voluto staccare le spine che ancora la tengono in vita, per poterne dichiarare legalmente la morte.

Ma la madre e lo zio di Jahi McMath si sono ribellati affinchè la ragazzina rimanga attaccata al ventilatore, certi che le preghiere di tutta la famiglia riporteranno Jahi da loro, nonostante il parere opposto dei medici.

Gli esperti sostengono che mai nessuno ha recuperato pienamente dopo la morte cerebrale. Dal canto suo l'ospedale californiano ha detto che farà tutto quello in suo potere per indagare su quello che è successo, ricordando, in un comunicato reso noto dal portavoce ufficiale, che in qualsiasi intervento chirurgico, anche quelli ritenuti più banali e di routine, esistono dei rischi e ci possono essere imprevisti e complicazioni non previste.

Via | Cnn

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