Bambini in guerra: Regan Wheat in mostra a Firenze con Contingency

Bambini in guerra: l’artista Regan Wheat porta in mostra la sua opera Contingency, presso la Crumb Gallery a Firenze, ecco tutti i dettagli

Bambini che fuggono dalla guerra, bambini che cercano un Paese più sicuro in cui crescere e vivere, piccole vittime di un mondo malato e ammalato: sono questi i volti dei bambini che l’artista statunitense Regan Wheat porta in mostra a Firenze, presso la Crumb Gallery, a partire da oggi 30 Settembre fino al 7 novembre 2021. Quelli che ci mostra la Wheat sono volti di bambini che in realtà abbiamo già visto mille volte nei siti, nei giornali e nelle Tv. Come fin troppo spesso accade però, dopo aver dato uno sguardo, dopo aver sofferto per loro, tendiamo a dimenticarcene.

Con la sua opera, la Wheat vuole adesso ricordarci che quei bambini continuano ad esistere, che non vanno affatto dimenticati. La dimensione dei quadri realizzati dall’artista è volutamente minuta, e si concentra proprio sui visi dei bambini, sulle espressioni dei loro occhi, sulle pennellate che vogliono restituire loro un senso di vita.

Bambini in guerra: Regan Wheat mostra il volto della tragedia in Contingency

Il titolo della mostra di Regan Wheat è Contingency, una parola che rappresenta il senso di perdita dell’essere umano, quando a scomparire dai radar della storia sono proprio i più piccoli. Lo racconta la stessa fondatrice della Crumb Gallery Rory Cappelli nel testo pubblicato per questa occasione:

Bambini siriani trucidati da una guerra terribile, bambini messicani incastrati in confini che li hanno inghiottiti senza lasciarne traccia, bambini africani travolti in conflitti etnici o costretti a fuggire perché la loro terra è diventata un immenso deserto, bambini palestinesi persi in campi senza più ulivi. Vittime, tutti, delle colpe di altri. Occhi, volti, mani, pennellate dense di colore e di dolore che parlano e spiegano più di quanto potrebbe mai fare nessuna cronaca.

Proprio quei bambini che nel volto dovrebbero avere il sorriso di fronte a un futuro fatto di speranza e scoperta, si rispecchia invece una tragedia di cui non hanno alcuna colpa.

Li guardiamo per un attimo, ritratti nelle pagine dei giornali, per poi dimenticarli subito dopo, rimpiazzati da altre notizie, annullati come gocce nel mare,

conclude l’artista.

La mostra di Regan Wheat presso la Crumb Gallery sarà disponibile fino al 7 novembre. Per saperne di più, visita la pagina Instagram della Crumb Gallery.

via | Corriere

Foto da Pixabay